COMUNE DI CANNOBIO Introduzione al d.u.p. e logica espositiva 4 Linee programmatiche di mandato e gestione 5 Sezione strategica Ses - condizioni esterne Analisi strategica delle condizioni esterne 8 Obiettivi generali individuati dal governo 9 Popolazione e situazione demografica 10 Territorio e pianificazione territoriale 11 Strutture ed erogazione dei servizi 12 Economia e sviluppo economico locale 13 Sinergie e forme di programmazione negoziata 14 Parametri interni e monitoraggio dei flussi 15 Next generation eu (pnrr) 16 Ses - condizione interne Analisi strategica delle condizioni interne 19 Partecipazioni 20 Opere pubbliche in corso di realizzazione 22 Tariffe e politica tariffaria 23 Tributi e politica tributaria 25 Spesa corrente per missione 27 Necessità finanziarie per missioni e programmi 28 Patrimonio e gestione dei beni patrimoniali 29 Disponibilità di risorse straordinarie 30 Sostenibilità dell'indebitamento nel tempo 31 Equilibri di competenza e cassa nel triennio 32 Programmazione ed equilibri finanziari 33 Finanziamento del bilancio corrente 34 Finanziamento del bilancio investimenti 35 Disponibilità e gestione delle risorse umane 36 Sezione operativa Seo - valutazione generale dei mezzi finanziari Valutazione generale dei mezzi finanziari 39 Entrate tributarie - valutazione e andamento 40 Trasferimenti correnti - valutazione e andamento 41 Entrate extratributarie - valutazione e andamento 42 Entrate c/capitale - valutazione e andamento 43 Accensione prestiti - valutazione e andamento 44 Attuazione del piano di ripresa e resilienza (pnrr) 45 Seo - definizione degli obiettivi operativi Definizione degli obiettivi operativi 47 Linee generali di mandato 48 Fabbisogno dei programmi per singola missione 49 Servizi generali e istituzionali 50 Ordine pubblico e sicurezza 51 Istruzione e diritto allo studio 52 Valorizzazione beni e attiv. culturali 53 Politica giovanile, sport e tempo libero 54 Turismo 56 Assetto territorio, edilizia abitativa 57 Le frazioni sono parte integrante del paese 59 Sviluppo sostenibile e tutela ambiente 60 Sviluppo sostenibile e tutela ambiente 62 Trasporti e diritto alla mobilità 63 Soccorso civile 64 Politica sociale e famiglia 65 Tutela della salute 67 Sviluppo economico e competitività 68 Lavoro e formazione professionale 69 Energia e fonti energetiche 71 Relazioni con autonomie locali 72 Relazioni internazionali 73 Fondi e accantonamenti 74 Debito pubblico 75 Seo - programmazione del personale, oo.pp., acquisti e patrimonio Programmazione settoriale (personale, ecc.) 77 Programmazione e fabbisogno di personale 78 Opere e investimenti programmati o da rifinanziare 79 Programmazione acquisti di beni e servizi 80 Permessi a costruire 81 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Introduzione al d.u.p. e logica espositiva Questo documento, oggetto di un'attenta valutazione da parte degli organi deliberanti, unisce in se la capacità politica di prefigurare finalità di ampio respiro con la necessità di dimensionare questi medesimi obiettivi alle reali risorse disponibili. E questo, cercando di ponderare le diverse implicazioni presenti nell'intervallo di tempo considerato dalla programmazione. Obiettivi e relative risorse, infatti, costituiscono due aspetti del medesimo problema. Ma non è facile pianificare l'attività quando l'esigenza di uscire dalla quotidianità si scontra con la difficoltà di delineare una strategia di medio periodo, spesso dominata da elementi di incertezza. Il contesto della finanza locale, con la definizione di competenze e risorse certe, è lontano dal possedere una configurazione che sia stabile nel contenuto e duratura nel tempo. Il contenuto di questo elaborato vuole riaffermare la capacità politica dell'amministrazione di agire in base a comportamenti chiari ed evidenti, e questo sia all'interno che all'esterno dell'ente. L'organo collegiale, chiamato ad approvare il principale documento di pianificazione dell'ente, ma anche il cittadino in qualità di utente finale dei servizi erogati, devono poter ritrovare all'interno del Documento unico di programmazione (DUP) le caratteristiche di una organizzazione che agisce per il conseguimento di obiettivi ben definiti. Questo elaborato, proprio per rispondere alla richiesta di chiarezza espositiva e di precisione nella presentazione, si compone di vari argomenti che formano un quadro significativo delle scelte che l'amministrazione intende intraprendere nell'intervallo di tempo considerato. Il documento unico di programmazione si suddivide in due sezioni, denominate Sezione strategica e Sezione operativa. La prima (SeS) sviluppa ed aggiorna con cadenza annuale le linee programmatiche di mandato e individua, in modo coerente con il quadro normativo, gli indirizzi strategici dell’ente. Nella sostanza, si tratta di adattare il programma originario definito nel momento di insediamento dell’amministrazione con le mutate esigenze. La seconda sezione (SeO) riprenderà invece le decisioni strategiche dell’ente per calibrarle in un'ottica più operativa, identificando così gli obiettivi associati a ciascuna missione e programma. Il tutto, individuando le risorse finanziarie, strumentali e umane. Venendo al contenuto, la prima parte della Sezione strategica, denominata "Condizioni esterne", affronta lo scenario in cui si innesca l’intervento dell’ente, un contesto dominato da esigenze di più ampio respiro, con direttive e vincoli imposti dal governo e un andamento demografico della popolazione inserito nella situazione del territorio locale. Si tratta quindi di delineare sia il contesto ambientale che gli interlocutori istituzionali, e cioè il territorio ed i partner pubblici e privati con cui l’ente interagisce per gestire talune problematiche di più vasto respiro. In questo ambito assumono importanza gli organismi gestionali a cui l’ente partecipa a vario titolo e gli accordi negoziali raggiunti con altri soggetti pubblici o privati per valorizzare il territorio, e cioè gli strumenti di programmazione negoziata. Questo iniziale approccio termina individuando i principali parametri di riferimento che saranno poi monitorati nel tempo. L’attenzione si sposterà quindi verso l’apparato dell’ente, con tutte le dotazioni patrimoniali, finanziarie e organizzative. Questa parte della sezione strategica si sviluppa delineando le caratteristiche delle "Condizioni interne”. L’analisi abbraccerà le tematiche connesse con l’erogazione dei servizi e le relative scelte di politica tributaria e tariffaria, e lo stato di avanzamento delle opere pubbliche. Si tratta di specificare l’entità delle risorse che saranno destinate a coprire il fabbisogno di spesa corrente e d'investimento, entrambi articolati nelle varie missioni. Si porrà inoltre attenzione sul mantenimento degli equilibri di bilancio nel tempo, e questo in termini di competenza e cassa, analizzando le problematiche connesse con l’eventuale ricorso all’indebitamento ed i possibili vincoli imposti dal patto di stabilità. La prima parte della Sezione operativa, chiamata “Valutazione generale dei mezzi finanziari”, si sposta nella direzione che privilegia il versante delle entrate, riprendono le risorse finanziarie per analizzarle in un’ottica contabile. Si procede a descrivere sia il trend storico che la previsione futura dei principali aggregati di bilancio (titoli). In questo contesto possono essere specificati sia gli indirizzi in materia di tariffe e tributi che le direttive sul ricorso all’indebitamento. L’iniziale visione d’insieme, di carattere prettamente strategico, si sposta ora nella direzione di una programmazione ancora più operativa dove, in corrispondenza di ciascuna missione suddivisa in programmi, si procederà a specificare le forme di finanziamento di ciascuna missione. Questo valore complessivo costituisce il fabbisogno di spesa della missione e relativi programmi, destinato a coprire le uscite correnti, rimborso prestiti ed investimenti. Saranno quindi descritti gli obiettivi operativi, insieme alle risorse strumentali e umane rese disponibili per raggiungere tale scopo. La seconda e ultima parte della sezione operativa, denominata "Programmazione del personale, opere pubbliche e patrimonio", ritorna ad abbracciare un'ottica complessiva e non più a livello di singola missione o programma. Viene infatti messo in risalto il fabbisogno di personale per il triennio, le opere pubbliche che l'amministrazione intende finanziare nello stesso periodo ed il piano di valorizzazione e alienazione del patrimonio disponibile non strategico. L'ordinario termine di presentazione del DUP al Consiglio è fissato dall'art. 170, comma 1, del D. Lgs. n. 267/2000 al 31 luglio di ogni anno. L'approvazione definitiva è invece ad oggi consentita fino al prossimo 31 dicembre 2023. 4 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Linee programmatiche di mandato e gestione Programma di mandato e pianificazione annuale L’attività di pianificazione di ciascun ente parte da lontano, ed ha origine con la definizione delle linee programmatiche di mandato che hanno accompagnato l’insediamento dell’amministrazione. In quel momento, la visione della società proposta dalla compagine vincente si era già misurata con le reali esigenze della collettività e dei suoi portatori di interesse, oltre che con i precisi vincoli finanziari. Questa pianificazione di ampio respiro, per tradursi in programmazione operativa, e quindi di immediato impatto con l’attività dell’ente, ha bisogno di essere aggiornata ogni anno per adattarsi così alle mutate condizioni della società locale, ma deve essere anche riscritta in un’ottica tale da tradurre gli obiettivi di massima in atti concreti. La programmazione operativa, pertanto, trasforma le direttive di massima in scelte adattate alle esigenze del triennio. Lo strumento per effettuare questo passaggio è il documento unico di programmazione (DUP). Adempimenti e formalità previste dal legislatore Il processo di programmazione previsto dal legislatore è molto laborioso. Si parte dal 31 luglio di ciascun anno, quando la giunta presenta al consiglio il documento unico di programmazione (DUP) con il quale identifica, in modo sistematico e unitario, le scelte di natura strategica ed operativa per il triennio futuro. L’elaborato si compone di due parti, denominate rispettivamente sezione strategica (SeS) e la sezione operativa (SeO). Entro il successivo 15 novembre la giunta approva lo schema del bilancio di previsione da sottoporre al consiglio e, nel caso siano sopraggiunte variazioni al quadro normativo, aggiorna l’originaria stesura del documento unico. Entro il 31 dicembre, infine, il consiglio approva il DUP e il bilancio definitivi, con gli obiettivi e le finanze per il triennio. La programmazione strategica (SeS) La sezione strategica aggiorna le linee di mandato e individua la strategia dell’ente; identifica le decisioni principali del programma di mandato che possono avere un impatto di medio e lungo periodo, le politiche da sviluppare per conseguire le finalità istituzionali e gli indirizzi generali precisando gli strumenti scelti dall'ente per rendicontare il proprio operato. I caratteri qualificanti di questo approccio, come richiede la norma, sono la valenza pluriennale del processo, l'interdipendenza e la coerenza dei vari strumenti, unita alla lettura non solo contabile. È per ottenere questo che la sezione svilupperà ciascun argomento dal punto di vista sia numerico che descrittivo, ma anche espositivo, impiegando le modalità che la moderna tecnica grafica offre. La programmazione operativa (SeO) La sezione operativa definisce gli obiettivi dei programmi in cui si articolano le missioni, individuando i fabbisogni e relativi finanziamenti, le dotazioni strumentali ed umane. Questo documento orienterà le deliberazioni degli organi collegiali in materia, e sarà il punto di rifermento per la verifica sullo stato di attuazione dei programmi. Dato che gli stanziamenti dei singoli programmi, composti da spese correnti, rimborso prestiti e investimenti, sono già presenti nel bilancio, si è preferito razionalizzare il contenuto della SeO evitando di riportare anche in questo documento i medesimi importi. Nella sezione saranno descritti gli obiettivi operativi con le dotazioni strumentali e umane dei singoli programmi per missione, rinviando al modello del bilancio la lettura dei dati finanziari. 5 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Analisi strategica delle condizioni esterne Analisi delle condizioni esterne La sezione strategica aggiorna le linee di mandato e individua la strategia dell’ente; identifica le decisioni principali che caratterizzano il programma di mandato che possono avere un impatto di medio e lungo periodo, le politiche da sviluppare per conseguire le finalità istituzionali e gli indirizzi generali di programmazione. Sono precisati gli strumenti attraverso i quali l'ente rendiconterà il proprio operato durante il mandato, informando così i cittadini sul grado di realizzazione dei programmi. La scelta degli obiettivi è preceduta da un processo di analisi strategica delle condizioni esterne, descritto in questa parte del documento, che riprende gli obiettivi di periodo individuati dal governo, valuta la situazione socio-economica (popolazione, territorio, servizi , economia e programmazione negoziata) ed adotta i parametri di controllo sull’evoluzione dei flussi finanziari. L'analisi strategica delle condizioni esterne sarà invece descritta nella parte seguente del DUP. Emergenza sanitaria - conflitto bellico - costi energetici - inflazione Le conseguenze socio economiche collegate all'emergenza sanitaria legata al coronavirus ed ora anche quelle relative al conflitto bellico in corso, hanno inciso in maniera importante sulle attività poste in essere dai Comuni in questi ultimi anni. Nel corso dell'esercizio 2022 ed in parte nell'esercizio 2023 notevoli problematiche sono state create dall'aumento incontrollato dei costi relativi all'energia ed alle materie prime in generale. Oltre a ciò occorre evidenziare l'aumento dei costi generali dovuti dalla crescente inflazione. Nel corso del mese di luglio 2023 l'Ente ha effettuato una prima puntuale e formale verifica (attraverso l'assestamento di bilancio e la verifica degli equilibri). Successivamente, nel corso del mese di novembre è stata effettuata un ulteriore verifica ed un conseguente assestamento delle poste di bilancio. Ad oggi, in considerazione della generale buona situazione economica del Comune derivante dagli esercizi precedenti ed alle risorse aggiuntive riconosciute dallo Stato, il Comune è nella condizione di poter fronteggiare con una certa tranquillità l'impatto delle maggiori spese riscontrate. Per il triennio oggetto del presente documento, auspicando comunque una prossima risoluzione di gran parte delle problematiche relative al conflitto bellico ed ai costi energetici, si è proceduto ad una attenta valutazioni dei costi che vanno ad incrementarsi rispetto al trend consolidato negli ultimi anni. Non è comunque escluso che il documento finanziario debba essere ulteriormente modificato durante il corso dell'esercizio 2024 al fine di garantire il regolare svolgimento delle funzioni fondamentali: nel caso si opererà attraverso la riduzione di alcune spese non indispensabili. Obiettivi individuati dal governo (condizioni esterne) Gli obiettivi strategici dell'ente dipendono molto dal margine di manovra concesso dall'autorità centrale. L'analisi delle condizioni esterne parte quindi da una valutazione di massima sul contenuto degli obiettivi del governo per il medesimo arco di tempo, anche se solo presentati al parlamento e non ancora tradotti in legge. Si tratta di valutare il grado di impatto degli indirizzi presenti nella decisione di finanza pubblica (è il documento governativo paragonabile alla sezione strategica del DUP) sulla possibilità di manovra dell'ente locale. Allo stesso tempo, se già disponibili, vanno considerate le direttive per l'intera finanza pubblica richiamate nella legge di stabilità (documento paragonabile alla sezione operativa del DUP) oltre che gli aspetti quantitativi e finanziari riportati nel bilancio statale (paragonabile, per funzionalità e scopo, al bilancio triennale di un comune). In questo contesto, ad esempio, potrebbero già essere delineate le scelte indotte dai vincoli di finanza pubblica. Valutazione socio-economica del territorio (condizioni esterne) Si tratta di analizzare la situazione ambientale in cui l'amministrazione si trova ad operare per riuscire poi a tradurre gli obiettivi generali nei più concreti e immediati obiettivi operativi. L'analisi socio-economica affronta tematiche diverse e tutte legate, in modo diretto ed immediato, al territorio ed alla realtà locale. Saranno pertanto affrontati gli aspetti statisti della popolazione e la tendenza demografica in atto, la gestione del territorio con la relativa pianificazione territoriale, la disponibilità di strutture per l'erogazione di servizi al cittadino, tali da consentire un'adeguata risposta alla domanda di servizi pubblici locali proveniente dalla cittadinanza, gli aspetti strutturali e congiunturali dell'economia insediata nel territorio, con le possibili prospettive di concreto sviluppo economico locale, le sinergie messe in atto da questa o da precedenti amministrazioni mediante l'utilizzo dei diversi strumenti e modalità offerti dalla programmazione di tipo negoziale. Parametri per identificare i flussi finanziari (condizioni esterne) Il punto di riferimento di questo segmento di analisi delle condizioni esterne si ritrova nei richiami presenti nella norma che descrive il contenuto consigliato del documento unico di programmazione. Si suggerisce infatti di individuare, e poi adottare, dei parametri economici per identificare, a legislazione vigente, l’evoluzione dei flussi finanziari ed economici dell’ente tali da segnalare, in corso d'opera, le differenze che potrebbero instaurarsi rispetto i parametri di riferimento nazionali. Dopo questa premessa, gli indicatori che saranno effettivamente adottati in chiave locale sono di prevalente natura finanziaria, e quindi di più facile ed immediato riscontro, e sono ottenuti dal rapporto tra valori finanziari e fisici o tra valori esclusivamente finanziari. Oltre a questa base, l'ente dovrà comunque monitorare i valori assunti dai parametri di riscontro della situazione di deficitarietà, ossia gli indici scelti dal ministero per segnalare una situazione di pre-dissesto. 8 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Obiettivi generali individuati dal governo Stime di crescita in calo La Nota di aggiornamento del DEF 2023, presentata al Consiglio dei ministri il 27 settembre, prende forma "in una situazione economica e di finanza pubblica più delicata di quanto prefigurato in primavera". Dopo una buona partenza nei primi mesi del 2023 "nel secondo trimestre la crescita dell’economia italiana ha subito una temporanea inversione di tendenza, risentendo dell’erosione del potere d’acquisto delle famiglie dovuto all’elevata inflazione, della permanente incertezza causata dalla guerra in Ucraina, della sostanziale stagnazione dell’economia europea e della contrazione del commercio mondiale". La stime portano a rivedere la previsione di crescita del PIL 2023 "dal 1,0 per cento del DEF allo 0,8 per cento, e la proiezione tendenziale a legislazione vigente per il 2024 dal 1,5 per cento al 1,0 per cento". Resta invece invariata "la proiezione di crescita del PIL per il 2025, al 1,3 per cento, mentre quella 2026 migliora, dall’1,1 al 1,2 per cento". Aumento dell'indebitamento Nella finanza pubblica "gli andamenti dell’indebitamento netto della PA e del fabbisogno di cassa del settore pubblico nell’anno in corso hanno fortemente risentito dell’impatto dei crediti di imposta legati agli incentivi edilizi introdotti durante la pandemia, in particolare del superbonus". A questo si è aggiunto "l’effetto del rialzo dei tassi di interesse e la discesa dei prezzi all’importazione sul gettito delle imposte indirette". La revisione al rialzo delle stime di erogazione degli incentivi edilizi "comporta maggiori compensazioni fiscali e, pertanto, un fabbisogno di cassa che resterà elevato lungo tutto il triennio". Questo porta ad una "accumulazione di debito pubblico che rende più arduo conseguire una significativa discesa del rapporto debito/PIL". Al Parlamento è stata quindi chiesta "l’autorizzazione al ricorso a maggiore indebitamento netto, in cui si rivede al rialzo gli obiettivi di indebitamento netto della PA nell’orizzonte 2023-26". Revisione del PNRR e sviluppo economico La strategia del Governo si basa, dunque "sull‘individuazione di un punto di equilibrio tra sostegno alla crescita, agli investimenti e al potere d’acquisto delle famiglie italiane, da un lato, e disciplina di bilancio e riduzione del rapporto debito/PIL, dall’altro". Ciò sarà possibile "anche attraverso la dismissione di partecipazioni societarie pubbliche". La variabile fondamentale per garantire la sostenibilità, non solo del debito ma anche dell’equilibrio socio/economico del Paese, è la crescita economica. Pur in presenza di un contesto geopolitico, ambientale e demografico complesso, "è necessario conseguire ritmi di crescita nettamente più elevati rispetto a quelli dello scorso decennio". Per questo motivo "la realizzazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e la sua efficace revisione, anche con l’aggiunta del nuovo capitolo dedicato al Piano REPowerEU, giocano un ruolo centrale nella strategia di crescita e innovazione". Prospettive future In una situazione in cui "la finanza pubblica è gravata dall’onere degli incentivi edilizi, dal rialzo dei tassi di interesse passivi e dal rallentamento del ciclo economico internazionale, è necessario fare scelte difficili". Il Governo ha optato "per misure che affrontino i problemi più impellenti del Paese - l’inflazione, la povertà energetica e quella alimentare, la decrescita demografica - promuovendo al contempo gli investimenti, l’innovazione, la crescita sostenibile". Ottenuto il consenso del Parlamento su queste priorità di politica di bilancio, le energie del Governo "si concentreranno sull’attuazione di nuove iniziative nel campo delle infrastrutture, della ricerca e della formazione, per riportare l’Italia su un sentiero di crescita che valorizzi al massimo i lavoratori e le imprese, che sono la vera forza del nostro Paese e che, con la loro dedizione e inventiva, ne fanno uno dei maggiori esportatori europei e mondiali". 9 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Popolazione e situazione demografica Il fattore demografico Il comune è l'ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo. Abitanti e territorio, pertanto, sono gli elementi essenziali che caratterizzano il comune. La composizione demografica locale mostra tendenze, come l’invecchiamento, che un'Amministrazione deve saper interpretare prima di pianificare gli interventi. L’andamento demografico nel complesso, ma soprattutto il saldo naturale e il riparto per sesso ed età, sono fattori importanti che incidono sulle decisioni del comune. E questo riguarda sia l'erogazione dei servizi che la politica degli investimenti. Di seguito la situazione demografica relativa al Comune di Cannobio. Popolazione residente Dato numerico 2022 Maschi (+) 2.487 Femmine (+) 2.702 Totale 5.189 Distribuzione percentuale 2022 Maschi (+) 47,93 % Femmine (+) 52,07 % Totale 100,00 % Movimento naturale e relativo tasso demografico (andamento storico) 2019 2020 2021 Movimento naturale Nati nell'anno (+) 32 46 34 Deceduti nell'anno (-) 55 38 30 Saldo naturale -23 8 4 Tasso demografico Tasso di natalità (per mille abitanti) 0,64 0,88 0,00 Tasso di mortalità (per mille abitanti) 1,10 0,73 0,00 Confronto fra saldo naturale e saldo demografico (andamento storico) 2019 2020 2021 Movimento naturale Nati nell'anno (+) 32 46 34 Deceduti nell'anno (-) 55 38 30 Saldo naturale -23 8 4 Movimento migratorio Immigrati nell'anno (+) 143 166 153 Emigrati nell'anno (-) 184 119 146 Saldo migratorio -41 47 7 10 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Territorio e pianificazione territoriale La centralità del territorio Territorio (ambiente geografico) Secondo l'ordinamento degli enti locali, spettano al comune tutte le funzioni Estensione geografica amministrative relative alla popolazione e al Superficie (km2) 51 territorio, in particolare modo quelle Risorse idriche connesse con i servizi alla persona e alla Laghi (n.) 1 comunità, l'assetto ed uso del territorio e lo Fiumi e torrenti (n.) 1 sviluppo economico. Il comune, per poter Strade esercitare tali funzioni in ambiti adeguati, Statali (km) 16 può mettere in atto anche delle forme di Regionali (km) 0 decentramento e di cooperazione con altri Provinciali (km) 2 enti territoriali. Il territorio, e in particolare le Comunali (km) 82 regole che ne disciplinano lo sviluppo e Vicinali (km) 0 l'assetto socio economico, rientrano tra le Autostrade (km) 0 funzioni fondamentali attribuite al comune. Pianificazione territoriale Per governare il proprio territorio bisogna valutare, regolare, pianificare, localizzare e attuare tutto quel ventaglio di strumenti e interventi che la legge attribuisce ad ogni ente locale. Accanto a ciò, esistono altre funzioni che interessano la fase operativa e che mirano a vigilare, valorizzare e tutelare il territorio. Si tratta di gestire i mutamenti affinché siano, entro certi limiti, non in contrasto con i più generali obiettivi di sviluppo. Per fare ciò, l'ente si dota di una serie di regolamenti che operano in vari campi: urbanistica, edilizia, commercio, difesa del suolo e tutela dell'ambiente. Si evidenzia che è in corso la revisione del Piano Regolatore del Comune al fine di aggiornare lo stesso alle nuove esigenze. Territorio (urbanistica) Piani e strumenti urbanistici vigenti Piano regolatore adottato (S/N) Sì Piano regolatore approvato (S/N) Sì Piano di governo del territorio (S/N) No Programma di fabbricazione (S/N) No Piano edilizia economica e popolare (S/N) No Piano insediamenti produttivi Industriali (S/N) No Artigianali (S/N) No Commerciali (S/N) Sì Altri strumenti (S/N) No Coerenza urbanistica Coerenza con strumenti urbanistici (S/N) Sì Area interessata P.E.E.P. (m2) 0 Area disponibile P.E.E.P. (m2) 0 Area interessata P.I.P. (m2) 57.000 Area disponibile P.I.P. (m2) 0 11 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Strutture ed erogazione dei servizi L'intervento del comune nei servizi L'ente destina parte delle risorse ai servizi generali, ossia quegli uffici che forniscono un supporto al funzionamento dell'intero apparato comunale. Di diverso peso è il budget dedicato ai servizi per il cittadino, nella forma di servizi a domanda individuale, produttivi o istituzionali. Si tratta di prestazioni di diversa natura e contenuto, perchè: - I servizi produttivi tendono ad autofinanziarsi e quindi operano in pareggio o producono utili di esercizio; - I servizi a domanda individuale sono in parte finanziati dalle tariffe pagate dagli utenti, beneficiari dell'attività; - I servizi di carattere istituzionale sono prevalentemente gratuiti, in quanto di stretta competenza pubblica. Queste attività posseggono una specifica organizzazione e sono inoltre dotate di un livello adeguato di strutture. Di seguito un indicazione di massima della situazione relativa al Comune di Cannobio. Servizi al cittadino (Trend storico e programmazione) Valutazione e impatto L'offerta di servizi al cittadino Denominazione 2023 2024 2025 2026 è condizionata da vari fattori; alcuni di origine politica, altri Asili nido (n.) 1 1 1 1 dal contenuto finanziario, altri (posti) 25 25 25 25 ancora di natura economica. Scuole materne (n.) 2 2 2 2 Per questo l'Amministrazione (posti) 150 150 150 150 valuta se il servizio richiesto Scuole elementari (n.) 1 1 1 1 dal cittadino rientra tra le (posti) 230 230 230 230 proprie priorità di intervento. Scuole medie (n.) 1 1 1 1 Da un punto di vista tecnico, (posti) 170 170 150 150 invece, l'analisi privilegia la Strutture per anziani (n.) 1 1 1 1 ricerca delle fonti di entrata e (posti) 90 90 90 90 l'impatto della nuova spesa sugli equilibri di bilancio. Ciclo ecologico Domanda ed offerta Nel contesto attuale, le scelta Rete fognaria - Bianca (km) 0 0 0 0 di erogare un nuovo servizio - Nera (km) 0 0 0 0 parte dalla ricerca di mercato - Mista (km) 19 19 19 19 tesa a valutare due aspetti Depuratore (S/N) Sì Sì Sì Sì rilevanti: la presenza di una Acquedotto (km) 49 49 49 49 domanda di nuove attività Servizio idrico integrato (S/N) Sì Sì Sì Sì che giustifichi ulteriori oneri Aree verdi, parchi, giardini (n.) 0 0 0 0 per il comune; la disponibilità (ha) 475 475 475 475 nel mercato privato di offerte Raccolta rifiuti - Civile (q) 10.000 10.000 10.000 10.000 che siano concorrenti con il - Industriale (q) 0 0 0 0 possibile intervento pubblico. - Differenziata (S/N) Sì Sì Sì Sì Questo approccio riduce il Discarica (S/N) No No No No possibile errore nel giudizio di natura politica o tecnica. Altre dotazioni Legenda Le tabelle di questa pagina Farmacie comunali (n.) 0 0 0 0 mostrano, in una prospettiva Punti luce illuminazione pubblica (n.) 1.950 2.000 2.000 2.000 che si sviluppa nell'arco di un Rete gas (km) 40 40 40 40 quadriennio, l'offerta di alcuni Mezzi operativi (n.) 6 6 6 6 dei principali tipi di servizio Veicoli (n.) 6 6 6 6 prestati al cittadino dagli enti Centro elaborazione dati (S/N) No No No No locali. Le attività ivi indicate Personal computer (n.) 50 50 50 50 riprendono una serie di dati previsti in modelli ufficiali. 12 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Economia e sviluppo economico locale Un territorio che produce ricchezza L’economia di un territorio si sviluppa in 3 distinti settori. Il primario è il settore che raggruppa tutte le attività che interessano colture, boschi e pascoli; comprende anche l'allevamento e la trasformazione non industriale di alcuni prodotti, la caccia, la pesca e l'attività estrattiva. Il settore secondario congloba ogni attività industriale; questa, deve soddisfare dei bisogni considerati, in qualche modo, come secondari rispetto a quelli cui va incontro il settore primario. Il settore terziario, infine, è quello in cui si producono e forniscono servizi; comprende le attività di ausilio ai settori primario (agricoltura) e secondario (industria). Il terziario può essere a sua volta suddiviso in attività del terziario tradizionale e del terziario avanzato; una caratteristica, questa, delle economie più evolute. Economia insediata L’attività in ambito economico si può dispiegare su una pluralità di temi che, nella loro unitarietà, attengono al ruolo dell’ente quale attore primario dello sviluppo locale, un compito i cui fondamenti trovano riferimento nelle politiche nazionali come di quelle a carattere comunitario. Il governo e la governance territoriale sono considerati, infatti, un fattore strategico sia per lo sviluppo sostenibile che per la coesione sociale. Questa attività interessa i processi di dialogo con le parti sociali, la gestione dei progetti di sviluppo integrato, la promozione turistica e territoriale, oltre alle funzioni autorizzative e di controllo sulle attività economiche, sul commercio su aree private e pubbliche, i servizi pubblici, l'artigianato locale, fino alle aziende di distribuzione e le strutture ricettive. Considerazioni e valutazioni Il territorio comunale è caratterizzato dalla prevalenza di aziende specializzate nel settore turistico e dei servizi. L'economia insediata sul territorio comunale è caratterizzata dalla prevalenza di attività turistiche, artigianali, industriali e commerciali. Da notare la presenza, tra i cittadini residenti, di più di un migliaio di lavoratori frontalieri. Da evidenziare il costante aumento delle presenze turistiche sul territorio comunale fino al 2019 mentre il 2020 ha risentito pesantemente degli effetti della pandemia in atto. Le presenze relative al 2021-2022 hanno evidenziato un incoraggiante aumento. Nell'esercizio 2023 i flussi turistici sono stati molto positivi: alla fine di ottobre infatti si contano all'incirca 420 mila presenze. 13 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Sinergie e forme di programmazione negoziata Gli strumenti negoziali per lo sviluppo La complessa realtà economica della società moderna spesso richiede uno sforzo comune di intervento. Obiettivi come lo sviluppo, il rilancio o la riqualificazione di una zona, la semplificazione nelle procedure della burocrazia, reclamano spesso l’adozione di strumenti di ampio respiro. La promozione di attività produttive locali, messe in atto dai soggetti a ciò interessati, deve però essere pianificata e coordinata. Questo si realizza adottando dei procedimenti formali, come gli strumenti della programmazione negoziata, che vincolano soggetti diversi - pubblici e privati - a raggiungere un accordo finalizzato alla creazione di ricchezza nel territorio. A seconda degli ambiti interessati, finalità perseguite, soggetti ammessi e requisiti di accesso, si è in presenza di patti territoriali, di contratti d’area o di contratti di programma. Tali strumenti implicano l’assunzione di decisioni istituzionali e l’impegno di risorse economiche a carico delle amministrazioni statali, regionali e locali. Il Comune di Cannobio fornisce ampia collaborazione affinché le attività dell'Unione Lago Maggiore possano svilupparsi proficuamente. CONVENZIONE CON UNIONE LAGO MAGGIORE PER UTILIZZO PERSONALE Soggetti partecipanti COMUNE DI CANNOBIO - UNIONE LAGO MAGGIORE Impegni di mezzi finanziari A RENDICONTO ORE LAVORATE DAL PERSONALE INTERESSATO Durata ANNO 2024 Operatività Operativo Data di sottoscrizione 01/01/2024 14 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Parametri interni e monitoraggio dei flussi Indicatori finanziari e parametri di deficitarietà Il sistema degli indicatori finanziari, ottenuti come rapporto tra valori finanziari e fisici (ad esempio, spesa corrente per abitante) o tra valori esclusivamente finanziari (ad esempio, grado di autonomia tributaria) analizzano aspetti diversi della vita dell'ente per fornire, mediante la lettura di un dato estremamente sintetico, una base di ulteriori informazioni sulle dinamiche che si instaurano a livello finanziario nel corso dei diversi esercizi. Questi parametri, liberamente scelti a livello locale o previsti da specifici richiami normativi, forniscono interessanti notizie, soprattutto a rendiconto, sulla composizione del bilancio e sulla sua evoluzione nel tempo. Più in generale, questo genere di indicatori rappresenta un utile metro di paragone per confrontare la situazione reale di un ente con quella delle strutture di dimensione anagrafica e socio-economica simile. Altri tipi di indici, come ad esempio i parametri di deficit strutturale, certificano l'assenza di situazioni di pre dissesto. Grado di autonomia Pressione fiscale e restituzione erariale È un tipo di indicatore che denota la capacità dell'ente di Si tratta di un gruppo di indicatori che consentono di riuscire a reperire le risorse (entrate correnti) necessarie conoscere qual è il prezzo pagato dal cittadino per al finanziamento delle spese destinate al funzionamento usufruire dei servizi forniti dallo Stato sociale. Allo stesso dell'apparato. Le entrate correnti, infatti, sono risorse per tempo, questi indici permettono di quantificare con la gestione dei servizi erogati al cittadino. Di questo sufficiente attendibilità l'ammontare della restituzione di importo totale, i tributi e le entrate extra tributarie indicano risorse prelevate direttamente a livello centrale e poi la parte direttamente o indirettamente reperita dall'ente. I restituite, ma solo in un secondo tempo, alla collettività. trasferimenti in C/gestione dello Stato, regione ed altri enti Questo tipo di rientro avviene sotto forma di trasferimenti costituiscono invece le entrate derivate, in quanto risorse statali in conto gestione (contributi in conto gestione fornite da terzi per finanziare parte della gestione destinati a finanziare, si solito in modo parziale, l'attività corrente. I principali indici di questo gruppo sono istituzionale dell'ente locale. I principali indici di questo l’autonomia finanziaria, l’autonomia tributaria, la gruppo, rapportati al singolo cittadino (pro-capite) sono le dipendenza erariale, l’incidenza delle entrate tributarie entrate proprie pro capite, la pressione tributaria pro sulle proprie e delle entrate extratributarie sulle proprie. capite ed i trasferimenti erariali pro capite. Grado di rigidità del bilancio Parametri di deficit strutturale Sono degli indici che denotano la possibilità di manovra I parametri di deficit strutturale, meglio individuati come dell’ente rispetto agli impegni finanziari di medio o lungo indicatori di sospetta situazione di deficitarietà strutturale, periodo. L'amministrazione può scegliere come utilizzare sono dei particolari tipi di indice previsti dal legislatore e le risorse nella misura in cui il bilancio non è già stato applicati nei confronti di tutti gli enti locali. Lo scopo di vincolato da impegni di spesa a lungo termine assunti in questi indici è fornire agli organi centrali un indizio, anche precedenza. Conoscere la rigidità del bilancio consente di statistico, che riveli il grado di solidità della situazione individuare quale sia il margine operativo a disposizione finanziaria dell’ente, o per meglio dire, che indichi per assumere nuove scelte di gestione o intraprendere l’assenza di una condizione di pre-dissesto strutturale. ulteriori iniziative che impegnino quote non residuali di Secondo la norma, infatti, sono considerati in condizioni risorse. In questo tipo di contesto, assumono particolare strutturalmente deficitarie gli enti locali che presentano rilevanza il grado di rigidità strutturale, la rigidità per il gravi e incontrovertibili condizioni di squilibrio individuate costo del personale, il grado di rigidità per indebitamento dalla presenza di almeno la metà degli indicatori con un (mutui e prestiti obbligazionari) e l’incidenza del debito valore non coerente (fuori media) con il corrispondente totale sul volume complessivo delle entrate correnti. dato di riferimento nazionale. 2021 2022 Parametri di deficit strutturale Negativo Positivo Negativo Positivo (entro soglia) (fuori soglia) (entro soglia) (fuori soglia) 1. Incidenza spese rigide su entrate correnti ü ü 2. Incidenza incassi entrate proprie ü ü 3. Anticipazioni chiuse solo contabilmente ü ü 4. Sostenibilità debiti finanziari ü ü 5. Sostenibilità disavanzo a carico esercizio ü ü 6. Debiti riconosciuti e finanziati ü ü 7. Debiti in corso riconoscimento o finanziamento ü ü 8. Effettiva capacità di riscossione ü ü 15 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Next Generation EU (PNRR) Transizione ecologica e sostegno economico La pandemia di Covid-19 è sopraggiunta in un momento storico in cui era già evidente e condivisa la necessità di adattare l’attuale modello economico verso una maggiore sostenibilità ambientale e sociale. Nel dicembre 2019, la presidente della commissione europea, Ursula von der Leyen, ha presentato lo European Green Deal che intende rendere l’Europa il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050. La pandemia, e la conseguente crisi economica, hanno spinto l’UE a formulare una risposta coordinata a livello sia congiunturale, con la sospensione del patto di stabilità e ingenti pacchetti di sostegno all’economia adottati dai singoli stati membri, sia strutturale, con il lancio nel 2020 del programma Next Generation EU (NGEU). L’iniziativa NGEU canalizza notevoli risorse verso paesi quali l’Italia che, pur caratterizzati da livelli di reddito pro capite in linea con la media UE, hanno recentemente sofferto di bassa crescita economica ed elevata disoccupazione. Il meccanismo di allocazione tra stati membri riflette infatti non solo variabili strutturali come la popolazione, ma anche variabili contingenti come la perdita di prodotto interno lordo legato alla pandemia. I fondi del NGEU possono permettere al nostro paese di rilanciare gli investimenti e far crescere l’occupazione, anche per riprendere il processo di convergenza verso i paesi più ricchi dell’UE. Il programma NGEU comprende due strumenti di sostegno agli stati membri. Il primo (REACT-EU) è stato concepito in un’ottica di più breve termine (2021-2022) per aiutarli nella fase iniziale di rilancio delle loro economie. Il dispositivo per la Ripresa e resilienza (RRF) ha invece una durata di sei anni, dal 2021 al 2026. Il NGEU intende promuovere una robusta ripresa dell’economia europea all’insegna della transizione ecologica, della digitalizzazione, della competitività, della formazione e dell’inclusione sociale, territoriale e di genere. Il regolamento RRF enuncia le sei grandi aree di intervento (pilastri) sui quali i PNRR si dovranno focalizzare, e cioè: - transizione verde; - trasformazione digitale; - crescita intelligente, sostenibile e inclusiva; - coesione sociale e territoriale; - salute e resilienza economica, sociale e istituzionale; - politiche per le nuove generazioni, l’infanzia e i giovani- Il pilastro della Transizione verde discende direttamente dallo European Green Deal e dal doppio obiettivo dell’Ue di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 e ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 55 per cento rispetto allo scenario del 1990 entro il 2030. Il regolamento del NGEU prevede che un minimo del 37 per cento della spesa per investimenti e riforme programmata nei PNRR debba sostenere gli obiettivi climatici. Inoltre, tutti gli investimenti e le riforme previste da tali piani devono rispettare il principio del "non arrecare danni significativi" all’ambiente. Gli stati membri devono illustrare come i loro piani contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi climatici, ambientali ed energetici adottati dall’Unione. Devono anche specificare l'impatto delle riforme e degli investimenti sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, la quota di energia ottenuta da fonti rinnovabili, l'efficienza energetica, l'integrazione del sistema energetico, le nuove tecnologie energetiche pulite e l'interconnessione elettrica. Il piano deve contribuire al raggiungimento degli obiettivi ambientali fissati a livello UE anche attraverso l'uso delle tecnologie digitali più avanzate, la protezione delle risorse idriche e marine, la transizione verso un'economia circolare, la riduzione e il riciclaggio dei rifiuti, la prevenzione dell'inquinamento e la protezione e il ripristino di ecosistemi sani. Questi ultimi comprendono le foreste, le zone umide, le torbiere e le aree costiere, e la piantumazione di alberi e il rinverdimento delle aree urbane. La Trasformazione digitale deve comprendere la razionalizzazione e digitalizzazione della pubblica amministrazione e lo sviluppo dei servizi pubblici digitali. Si deve inoltre migliorare la connettività, anche tramite un'ampia diffusione di reti di telecomunicazione (TLC) ad altissima capacità. I costi per gli utenti devono essere sostenibili e la velocità di realizzazione della rete deve essere aumentata. I piani devono inoltre sostenere la ricerca e sviluppo nelle TLC e l’adozione delle tecnologie digitali da parte delle imprese, in particolare delle piccole e medie. Le competenze digitali di cittadini e lavoratori devono aumentare, così come la loro capacità di accesso a strumenti e servizi digitali, particolarmente per i gruppi sociali vulnerabili. Gli investimenti digitali devono essere allineati alle comunicazioni della commissione in materia. Devono essere evidenziate e valorizzate le sinergie tra investimenti verdi e digitali. Venendo alla Crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, i piani devono rispondere alle conseguenze economiche e sociali della crisi pandemica attraverso strategie economiche che portino ad una ripresa rapida, solida e inclusiva e che migliorino la crescita potenziale. Devono pertanto contribuire a migliorare la produttività, la competitività e la stabilità macroeconomica, in linea con le priorità delineate nella strategia annuale per la crescita sostenibile. I piani devono contribuire all'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali in relazione alle sue dimensioni di pari opportunità e accesso al mercato del lavoro; condizioni di lavoro eque; accesso all'assistenza sanitaria; protezione e inclusione sociale. I piani devono promuovere un cambiamento nelle politiche del lavoro, anche al fine di facilitare e accelerare cambiamenti strutturali quali le transizioni verdi e digitali. Il quarto pilastro è la Coesione sociale e territoriale. I piani rafforzano la coesione e riducono le disparità locali, regionali e fra centri urbani e aree rurali. Devono anche affrontare sfide generali come quelle legate alle disuguaglianze di genere e di reddito e alle tendenze demografiche. Gli stati membri devono descrivere le tendenze e i cambiamenti intervenuti negli ultimi anni, anche in conseguenza dell’epidemia da COVID- 19, e spiegare come i rispettivi piani allevino la crisi e 16 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 promuovano la coesione e la risoluzione degli squilibri territoriali in linea con i principi del pilastro europeo dei diritti sociali. Per quanto riguarda Salute e resilienza economica, sociale e istituzionale, gli Stati membri devono rafforzare la propria capacità di risposta a shock economici, sociali e ambientali e a cambiamenti strutturali in modo equo, sostenibile e inclusivo. La pandemia ha evidenziato la vulnerabilità dei sistemi sanitari di fronte a tassi di contagio elevati e altre debolezze strutturali. La crisi economica ha ridotto la capacità degli stati membri di crescere, e ha esacerbato gli squilibri e le disparità territoriali. Si deve pertanto puntare a rafforzare le catene di approvvigionamento e le infrastrutture industriali e sanitarie. È infine necessario salvaguardare le catene del valore e le infrastrutture critiche, nonché garantire l'accesso alle materie prime di importanza strategica e proteggere i sistemi di comunicazione. Venendo, infine, alle Politiche per le nuove generazioni, l’infanzia e i giovani, i piani nazionali devono migliorare i sistemi educativi e di cura della prima infanzia, nonché le competenze di tutta la popolazione, comprese quelle digitali. Le nuove generazioni di europei non devono subire danni permanenti dalla crisi COVID-19. In linea con i principi del pilastro europeo dei diritti sociali, gli stati membri devono puntare a colmare i divari generazionali e rafforzare le politiche attive del lavoro e l’integrazione dei disoccupati. Risorse aggiuntive devono essere investite nel miglioramento dell'accesso e delle opportunità per bambini e giovani e all'istruzione, alla salute, all'alimentazione e agli alloggi. Il Comune di Cannobio ha avviato alcuni progetti relativi ad una migliore informatizzazione dei servizi resi dall'Amministrazione. 17 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Analisi strategica delle condizioni interne Indirizzi strategici e condizioni interne La sezione strategica sviluppa le linee programmatiche di mandato e individua, in coerenza con il quadro normativo, gli indirizzi strategici dell’ente. Le scelte sono definite tenendo conto delle linee di indirizzo della programmazione regionale e del concorso degli enti locali al perseguimento degli obiettivi nazionali di finanza pubblica. La stesura degli obiettivi strategici è preceduta da un processo conoscitivo di analisi delle condizioni esterne e interne all’ente, sia in termini attuali che prospettici. Per quanto riguarda le condizioni esterne, sono approfonditi i seguenti aspetti: Organizzazione e modalità di gestione dei servizi pubblici locali; Indirizzi generali di natura strategica relativi alle risorse ed ai corrispondenti impieghi; Disponibilità e gestione delle risorse umane con riferimento alla struttura organizzativa dell’ente in tutte le sue articolazioni; Coerenza e compatibilità presente e futura con le disposizioni del patto di stabilità ed i vincoli di finanza pubblica. Occorre evidenziare che nel corso dell'esercizio 2024 si terranno le elezioni comunali e quindi il rinnovo delle cariche interne all'Amministrazione. Per il triennio oggetto del presente documento, tenuto in debito conto del caro bollette e dell'inflazione, si è comunque proceduto ad una attenta analisi delle spese correnti al fine di poter garantire le normali attività del Comune. Sarà comunque inevitabile intervenire in corso d'anno apportando eventuali correzioni qualora le condizioni del momento lo rendano necessario. Fortunatamente le buone condizioni finanziarie del Comune venutesi a creare con le gestioni del recente passato garantiscono le eventuali necessarie disponibilità. Gestione dei servizi pubblici locali (condizioni interne) Con riferimento alle condizioni interne, come previsto dalla normativa, l’analisi strategica richiede l’approfondimento degli aspetti connessi con l’organizzazione e la modalità di gestione dei servizi pubblici locali. In questa ottica va tenuto conto anche degli eventuali valori di riferimento in termini di fabbisogni e costi standard. Sempre nello stesso contesto, sono delimitati i seguenti obiettivi a carattere strategico: gli indirizzi generali sul ruolo degli organismi, degli enti strumentali e delle società controllate e partecipate, prendendo in considerazione anche la loro situazione economica e finanziaria; agli obiettivi di servizio e gestionali che queste strutture devono perseguire nel tempo; le procedure di controllo di competenza dell’ente sull'attività svolta dai medesimi enti. Si tratta pertanto di inquadrare il ruolo che l'ente già possiede, o può far valere, nell'ambito dei delicati rapporti che si instaurano tra gestore dei servizi pubblici locali e proprietà di riferimento. Indirizzi generali su risorse e impieghi (condizioni interne) L’analisi strategica richiede uno specifico approfondimento dei seguenti aspetti, relativamente ai quali possono essere aggiornati gli indirizzi di mandato: i nuovi investimenti e la realizzazione delle opere pubbliche (questo aspetto è affrontato nella SeO); i programmi d'investimento in corso di esecuzione e non ancora conclusi; i tributi; le tariffe dei servizi pubblici; la spesa corrente, con riferimento alla gestione delle funzioni fondamentali; l’analisi delle necessità finanziarie e strutturali per l’espletamento dei programmi ricompresi nelle missioni; la gestione del patrimonio; il reperimento e l’impiego di risorse straordinarie e in C/capitale; l’indebitamento, con analisi della sostenibilità e l’andamento tendenziale; gli equilibri della situazione corrente, generali di bilancio ed i relativi equilibri di cassa (equilibri di competenza e cassa nel triennio; programmazione ed equilibri finanziari; finanziamento del bilancio corrente; finanziamento del bilancio investimenti). Gestione personale e Vincoli finanza pubblica (condizioni interne) Sempre avendo riferimento alle condizioni interne, l’analisi strategica richiede l’approfondimento di due ulteriori aspetti, e cioè la disponibilità e la gestione delle risorse umane, con riferimento alla struttura organizzativa dell’ente in tutte le sue articolazioni e alla sua evoluzione nel tempo anche in termini di spesa; la coerenza e la compatibilità presente e futura con le disposizioni del patto di stabilità e con i vincoli di finanza pubblica. Nella sostanza, si tratta di aspetti su cui incidono pesantemente i limiti posti dal governo centrale sull’autonomia dell’ente territoriale. I vincoli posti alla libera possibilità di programmare le assunzioni di nuovo personale (fabbisogno di personale e possibilità del turn-over, spesso limitato ad una sola percentuale sul totale andato in quiescenza) insieme ai limii posti sulla capacità di spesa che è condizionata, per gli enti soggetti ai vincoli di finanza pubblica, al raggiungimento dell’obiettivo programmatico. 19 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Partecipazioni La gestione di pubblici servizi Il comune può condurre le proprie attività in economia, impiegando personale e mezzi strumentali di proprietà, oppure affidare talune funzioni a società private direttamente costituite o partecipate. Mentre l'ente ha grande libertà di azione nel gestire i pubblici servizi privi di rilevanza economica, e cioè quelle attività che non sono finalizzate al conseguimento di utili, questo non si può dire per i servizi a rilevanza economica, al fine di evitare che una struttura con una forte presenza pubblica possa, in virtù di questa posizione di vantaggio, creare possibili distorsioni al mercato. Dal 2016 la normativa di riferimento è contenuta nel Testo Unico sulle società partecipate (D.Lgs. 175/2016) che, oltre a riassumere in un quadro organico le norme in materia già vigenti, contiene anche disposizioni volte alla razionalizzazione del settore, con l'obiettivo di assicurarne una più efficiente gestione e di contribuire al contenimento della spesa pubblica. Di seguito le partecipazioni comunali in essere. Partecipazioni (riepilogo per tipo legame) Partecipate Val. nominale (num.) (importo) Controllata (AP_BIIV.1a) 0 0,00 Partecipata (AP_BIIV.1b) 6 150.675,00 Altro (AP_BIIV.1c) 0 0,00 Totale 6 150.675,00 Partecipazioni Denominazione Tipo di legame Cap. sociale Quota ente Val. nominale (importo) (%) (importo) E.E.S.C.O. SRL Partecipata (AP_BIV.1b) 150.000,00 1,280000 % 1.920,00 ACQUA NOVARA VCO SPA Partecipata (AP_BIV.1b) 7.839.567,00 0,340000 % 26.654,00 CONSER VCO SPA Partecipata (AP_BIV.1b) 2.307.042,00 2,660000 % 61.637,00 DISTRETTO TURISTICO DEI LAGHI SCARL Partecipata (AP_BIV.1b) 311.327,00 2,750000 % 3.113,00 VCO TRASPORTI SRL Partecipata (AP_BIV.1b) 611.000,00 3,560000 % 21.751,00 VCO SERVIZI SPA Partecipata (AP_BIV.1b) 1.000.000,00 3,560000 % 35.600,00 E.E.S.C.O. SRL Tipo di legame Partecipata (AP_BIV.1b) Quota di partecipazione 1,280000 % Attività e note LIQUIDATA E CESSATA ACQUA NOVARA VCO SPA Tipo di legame Partecipata (AP_BIV.1b) Quota di partecipazione 0,340000 % Attività e note GESTIONE SERVIZIO IDRICO INTEGRATO CONSER VCO SPA Tipo di legame Partecipata (AP_BIV.1b) Quota di partecipazione 2,660000 % Attività e note GESTIONE ATTIVITA' RACCOLTA SMALTIMENTO RIFIUTI 20 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 DISTRETTO TURISTICO DEI LAGHI SCARL Tipo di legame Partecipata (AP_BIV.1b) Quota di partecipazione 2,750000 % Attività e note ORGANIZZAZIONE ATTIVITA' ACCOGLIENZA INFORMAZIONE E ASSISTENZA TURISTICA VCO TRASPORTI SRL Tipo di legame Partecipata (AP_BIV.1b) Quota di partecipazione 3,560000 % Attività e note GESTIONE SERVIZIO TRASPORTO PUBBLICO SU GOMMA VCO SERVIZI SPA Tipo di legame Partecipata (AP_BIV.1b) Quota di partecipazione 3,560000 % Attività e note IN LIQUIDAZIONE 21 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Opere pubbliche in corso di realizzazione Le opere pubbliche in corso di realizzazione L'investimento, a differenza della spesa corrente che trova compimento in tempi rapidi, richiede modalità di realizzazione ben più lunghe. Vincoli del patto di stabilità, difficoltà di progettazione, aggiudicazione degli appalti con procedure complesse, tempi di espletamento dei lavori non brevi, unitamente al non facile reperimento del finanziamento iniziale (progetto), fanno sì che i tempi di realizzazione di un investimento abbraccino di solito più esercizi. Questa situazione, a maggior ragione, si verifica quando il progetto di partenza ha bisogno di essere poi rivisto in seguito al verificarsi di circostanze non previste, con la conseguenza che il quadro economico dell'opera sarà soggetto a perizia di variante. Il prospetto riporta l'elenco delle principali opere in corso di realizzazione. L'elenco delle opere che segue è limitato agli interventi più rilevanti effettuati e/o da concludere nel corso dell'esercizio 2023 e nei primi mesi del 2024. Denominazione ufficiale tipologie Elenco opere in corso di realizzazione Nuova realizzazione CONTRIBUTI AD EDIFICI DI CULTO Demolizione MANUTENZIONE PATRIMONIO Recupero ILLUMINAZIONE PUBBLICA Ristrutturazione INTERVENTI AL PATRIMONIO ED EDIFICI SCOLASTICI Restauro RIFACIMENTO PAVIMENTAZIONI STRADALI E VIABILITA' Manutenzione ordinaria MESSA IN SICUREZZA SS 34 LAGO MAGGIORE MANUTENZIONE VERDE PUBBLICO Manutenzione straordinaria Ristrutt. con efficientamento energetico PARCHEGGIO ADIACENTE CAMPO SPORTIVO Man. straord. con efficienta. energetico P.N.R.R. MIGLIORAMENTI SERVIZI INFORMATICI Man. straord. di adeguamento sismico INTERVENTI A MICRONIDO Man. straord. di miglioramento sismico SISTEMAZIONE PARCHEGGIO MUNDIAL Man. straord. per accessibilità PARCHEGGIO ADIACENTE CAMPO SPORTIVO Man. straord. adeguamento impianti RECINZIONE CAMPO SPORTIVO Ampliamento o potenziamento SISTEMAZIONE PISTA GIOVE Lavori socialmente utili MANUTENZIONI STRAORDINARIE TEATRO Ammodern. tecnologico e laboratoriale ASFALTI STRADE COMUNALI Altro POSA BARRIERE SU STRADE COMUNALI SISTEMAZIONE PARCO DELLO SPORT ADIACENTE AL CAMPO SPORTIVO SISTEMAZIONE POSTEGGIO TRAFFIUME Opere pubbliche non ancora ultimate e finanziate negli anni precedenti Denominazione Esercizio Valore Realizzato (Opera pubblica) (Impegno) (Totale intervento) (Stato avanzamento) CONTRIBUTI AD EDIFICI DI CULTO 2023 30.000,00 30.000,00 MANUTENZIONE PATRIMONIO 2023 102.200,00 78.050,00 ILLUMINAZIONE PUBBLICA 2023 30.000,00 13.139,00 INTERVENTI AL PATRIMONIO ED EDIFICI SCOLASTICI 2023 210.288,00 203.317,00 RIFACIMENTO PAVIMENTAZIONI STRADALI E VIABILITA' 2023 179.000,00 175.967,00 MESSA IN SICUREZZA SS 34 LAGO MAGGIORE 2023 45.000,00 45.000,00 MANUTENZIONE VERDE PUBBLICO 2023 30.000,00 14.960,00 PARCHEGGIO ADIACENTE CAMPO SPORTIVO 2023 750.000,00 0,00 P.N.R.R. MIGLIORAMENTI SERVIZI INFORMATICI 2023 323.231,00 50.191,00 INTERVENTI A MICRONIDO 2023 69.012,00 40.260,00 SISTEMAZIONE PARCHEGGIO MUNDIAL 2023 150.000,00 0,00 PARCHEGGIO ADIACENTE CAMPO SPORTIVO 2023 93.000,00 93.000,00 RECINZIONE CAMPO SPORTIVO 2023 100.000,00 100.000,00 SISTEMAZIONE PISTA GIOVE 2023 60.000,00 0,00 MANUTENZIONI STRAORDINARIE TEATRO 2023 88.944,00 0,00 ASFALTI STRADE COMUNALI 2023 280.000,00 270.000,00 POSA BARRIERE SU STRADE COMUNALI 2023 110.000,00 110.000,00 SISTEMAZIONE PARCO DELLO SPORT ADIACENTE AL CAMPO SPORTIVO 2023 800.000,00 0,00 SISTEMAZIONE POSTEGGIO TRAFFIUME 2023 150.000,00 145.000,00 22 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Tariffe e politica tariffaria Servizi erogati e costo per il cittadino Il sistema tariffario, diversamente dal tributario, è rimasto generalmente stabile nel tempo, garantendo così sia all’ente che al cittadino un quadro di riferimento duraturo, coerente e di facile comprensione. La disciplina di queste entrate è semplice ed attribuisce alla P.A. la possibilità o l’obbligo di richiedere al beneficiario il pagamento di una controprestazione. Le regole variano a seconda che si tratti di un servizio istituzionale piuttosto che a domanda individuale. L'ente disciplina con proprio regolamento la materia attribuendo a ciascun tipo di servizio una diversa articolazione della tariffa unita, dove ritenuto meritevole di intervento sociale, ad un sistema di abbattimento selettivo del costo per il cittadino. Il prospetto riporta i dati salienti delle principali tariffe in vigore. Categorie di servizi pubblici a domanda individuale Principali servizi offerti dall'ente al cittadino Alberghi, case di riposo e di ricovero PROVENTI DA REFEZIONE SCOLASTICA Alberghi diurni e bagni pubblici PROVENTI DA PORTO TURISTICO Asili nido PROVENTI TRASPORTO SCOLASTICO Convitti, campeggi, case di vacanze, ostelli PROVENTI AREA CAMPER Colonie e soggiorni stagionali, stabilimenti termali CANONE UNICO PATRIMONIALE ALBERGHI BAR Corsi extra scolastici non previsti espressamente da legge RISTORANTI Giardini zoologici e botanici CANONE UNICO PATRIMONIALE MERCATO MERCATINI Impianti sportivi, piscine, campi da tennis, di pattinaggio o simili PROVENTI DA PARCOMETRI Mattatoi pubblici PROVENTI ABBONAMENTI PARCHEGGI Mense, comprese quelle ad uso scolastico PROVENTI TESSERA PARCHEGGIO RESIDENTI Mercati e fiere attrezzati Parcheggi custoditi e parchimetri Pesa pubblica Servizi turistici, stabilimenti balneari, approdi turistici e simili Spurgo pozzi neri Teatri, musei, pinacoteche, gallerie, mostre e spettacoli Trasporto carni macellate Servizi funebri, pompe funebri e illuminazioni votive Uso locali non istituzionali, auditorium, palazzi congressi o simili Principali servizi offerti al cittadino Servizio Stima gettito 2024 Stima gettito 2025-26 Prev. 2024 Peso % Prev. 2025 Prev. 2026 1 PROVENTI DA REFEZIONE SCOLASTICA 140.000,00 13,3 % 140.000,00 140.000,00 2 PROVENTI DA PORTO TURISTICO 50.000,00 4,7 % 50.000,00 50.000,00 3 PROVENTI TRASPORTO SCOLASTICO 23.000,00 2,2 % 23.000,00 23.000,00 4 PROVENTI AREA CAMPER 100.000,00 9,5 % 100.000,00 100.000,00 CANONE UNICO PATRIMONIALE ALBERGHI 5 110.000,00 10,4 % 120.000,00 120.000,00 BAR RISTORANTI CANONE UNICO PATRIMONIALE MERCATO 6 170.000,00 16,1 % 180.000,00 180.000,00 MERCATINI 7 PROVENTI DA PARCOMETRI 380.000,00 36,2 % 380.000,00 380.000,00 8 PROVENTI ABBONAMENTI PARCHEGGI 60.000,00 5,7 % 60.000,00 60.000,00 PROVENTI TESSERA PARCHEGGIO 9 20.000,00 1,9 % 20.000,00 20.000,00 RESIDENTI Totale 1.053.000,00 100,0 % 1.073.000,00 1.073.000,00 Denominazione PROVENTI DA REFEZIONE SCOLASTICA Indirizzi NON SONO PREVISTI INCREMENTI DELLE QUOTE Gettito stimato 2024: € 140.000,00 2025: € 140.000,00 2026: € 140.000,00 Denominazione PROVENTI DA PORTO TURISTICO Indirizzi NON SONO PREVISTI INCREMENTI DELLE TARIFFE Gettito stimato 2024: € 50.000,00 2025: € 50.000,00 2026: € 50.000,00 23 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Denominazione PROVENTI TRASPORTO SCOLASTICO Indirizzi NON SONO PREVISTI INCREMENTI DELLE QUOTE Gettito stimato 2024: € 23.000,00 2025: € 23.000,00 2026: € 23.000,00 Denominazione PROVENTI AREA CAMPER Indirizzi NON SONO PREVISTI INCREMENTI DELLE TARIFFE Gettito stimato 2024: € 100.000,00 2025: € 100.000,00 2026: € 100.000,00 Denominazione CANONE UNICO PATRIMONIALE ALBERGHI BAR RISTORANTI Indirizzi NON SONO PREVISTI INCREMENTI DELLE TARIFFE Gettito stimato 2024: € 110.000,00 2025: € 120.000,00 2026: € 120.000,00 Denominazione CANONE UNICO PATRIMONIALE MERCATO MERCATINI Indirizzi NON SONO PREVISTI INCREMENTI DELLE TARIFFE Gettito stimato 2024: € 170.000,00 2025: € 180.000,00 2026: € 180.000,00 Denominazione PROVENTI DA PARCOMETRI Indirizzi NON SONO PREVISTI INCREMENTI DELLE TARIFFE Gettito stimato 2024: € 380.000,00 2025: € 380.000,00 2026: € 380.000,00 Denominazione PROVENTI ABBONAMENTI PARCHEGGI Indirizzi NON SONO PREVISTI INCREMENTI DELLE TARIFFE Gettito stimato 2024: € 60.000,00 2025: € 60.000,00 2026: € 60.000,00 Denominazione PROVENTI TESSERA PARCHEGGIO RESIDENTI Indirizzi SERVIZIO INTRODOTTO IN VIA SPERIMENTALE - QUOTA ANNUA 230 EURO Gettito stimato 2024: € 20.000,00 2025: € 20.000,00 2026: € 20.000,00 24 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Tributi e politica tributaria Un sistema molto instabile Il sistema di finanziamento del bilancio risente molto sia dell'intervento legislativo in materia di trasferimenti dello stato a favore degli enti locali che, in misura sempre più grande, del carico tributario applicato sui beni immobili presenti nel territorio. Il federalismo fiscale riduce, infatti, il trasferimento di risorse centrali ed accentua la presenza di una politica tributaria decentrata. Il non indifferente impatto sociale e politico del regime di tassazione della proprietà immobiliare ha fatto sì che il quadro normativo di riferimento abbia subito nel corso degli anni profonde revisioni. La modifica più recente a questo sistema si è avuta con l'unificazione della IMU (imposta municipale unica o, più propriamente, imposta municipale propria) e della TASI (tributo per i servizi indivisibili). La composizione articolata dell'IMU L’unificazione IMU-Tasi, e cioè l’assorbimento della Tasi nella IMU, introduce una semplificazione rilevante per i contribuenti e per gli uffici comunali; viene infatti rimossa la precedente duplicazione di prelievi operati sia sulla stessa base imponibile che sulla medesima platea di cittadini contribuenti. Il prelievo patrimoniale unificato, risultato di questo accorpamento, ripropone, ma solo con lievi modifiche, l'originaria disciplina IMU. Continua invece ad essere del tutto autonomo il prelievo della Tari (tassa sui rifiuti) che non subisce sostanziali cambiamenti. Il presupposto d'imposta della nuova IMU resta il possesso di immobili, fermo però restando che il possesso della abitazione principale, salvo che non si tratti di immobile di lusso, non costituisce presupposto d'imposta. Principali tributi gestiti Tributo Stima gettito 2024 Stima gettito 2025-26 Prev. 2024 Peso % Prev. 2025 Prev. 2026 1 IMU 2.080.000,00 49,3 % 2.080.000,00 2.080.000,00 2 IMPOSTA DI SOGGIORNO 350.000,00 8,3 % 350.000,00 350.000,00 3 ADDIZIONALE IRPEF 190.000,00 4,5 % 190.000,00 190.000,00 4 TARI 1.600.000,00 37,9 % 1.600.000,00 1.600.000,00 Totale 4.220.000,00 100,0 % 4.220.000,00 4.220.000,00 Denominazione IMU Indirizzi ALIQUOTE APPLICATE: 1^ CASA solo CAT A1 A8 A9 0,40% - ALTRE 1,06% NON SONO PREVISTI INCREMENTI DELLE ALIQUOTE Gettito stimato 2024: € 2.080.000,00 2025: € 2.080.000,00 2026: € 2.080.000,00 Denominazione IMPOSTA DI SOGGIORNO Indirizzi LE ALIQUOTE APPLICATE VARIANO DA 0,80€ A 1,50€ A SECONDA DELLE CATEGORIE E' PREVISTA L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA ANCHE ALLE LOCAZIONI BREVI A FINI TURISTICI Gettito stimato 2024: € 350.000,00 2025: € 350.000,00 2026: € 350.000,00 Denominazione ADDIZIONALE IRPEF Indirizzi ALIQUOTE APPLICATE: DA 0,55% A 0,75% PER SCAGLIONI - FASCIA ESENZIONE € 15.000,00 NON SONO PREVISTI AUMENTI DELLE ALIQUOTE Gettito stimato 2024: € 190.000,00 2025: € 190.000,00 2026: € 190.000,00 25 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Denominazione TARI Indirizzi LE TARIFFE VARIANO ANNUALMENTE AL FINE DI RAGGIUNGERE LA COPERTURA DEL 100% DEI COSTI E' INSERITA A BILANCIO UNA SOMMA INDICATIVA CHE SI RITIENE CONGRUA ALLO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO LE TARIFFE TARI NON DOVREBBERO QUINDI SUBIRE SENSIBILI VARIAZIONI IN AUMENTO RISPETTO A QUELLE DELL'ESERCIZIO 2023 I COSTI DEFINITIVI VERRANNO QUANTIFICATI IN SEDE DI APPROVAZIONE DEL P.E.F. 2024 E DELLE RELATIVE TARIFFE Gettito stimato 2024: € 1.600.000,00 2025: € 1.600.000,00 2026: € 1.600.000,00 26 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Spesa corrente per missione Spesa corrente per missione Le missioni, per definizione ufficiale, rappresentano le funzioni principali e gli obiettivi strategici perseguiti dalla singola amministrazione. Queste attività sono intraprese utilizzando risorse finanziarie, umane e strumentali ad esse destinate. L’importo della singola missione stanziato per fronteggiare il fabbisogno richiesto dal normale funzionamento dell’intera macchina operativa dell’ente è identificato come "spesa corrente". Si tratta di mezzi che saranno impegnati per coprire i costi dei redditi di lavoro dipendente e relativi oneri riflessi (onere del personale), imposte e tasse, acquisto di beni di consumo e prestazioni di servizi, utilizzo dei beni di terzi, interessi passivi, trasferimenti correnti, ammortamenti ed oneri straordinari o residuali della gestione di parte corrente. Spesa corrente per Missione Missione Sigla Programmazione 2024 Programmazione 2025-26 Prev. 2024 Peso Prev. 2025 Prev. 2026 01 Servizi generali e istituzionali Gen 2.268.543,00 31,2 % 2.286.463,00 2.284.408,00 02 Giustizia Giu 0,00 0,0 % 0,00 0,00 03 Ordine pubblico e sicurezza Sic 445.350,00 6,2 % 445.350,00 445.350,00 04 Istruzione e diritto allo studio Ist 710.078,00 9,8 % 709.868,00 709.698,00 05 Valorizzazione beni e attiv. culturali Cul 223.618,00 3,1 % 223.618,00 223.618,00 06 Politica giovanile, sport e tempo libero Gio 52.065,00 0,7 % 51.928,00 51.790,00 07 Turismo Tur 253.280,00 3,5 % 253.280,00 253.280,00 08 Assetto territorio, edilizia abitativa Ter 20.500,00 0,3 % 20.500,00 20.500,00 09 Sviluppo sostenibile e tutela ambiente Svi 1.873.130,00 25,9 % 1.869.965,00 1.866.805,00 10 Trasporti e diritto alla mobilità Tra 743.568,00 10,3 % 738.233,00 732.853,00 11 Soccorso civile Civ 5.200,00 0,1 % 5.200,00 5.200,00 12 Politica sociale e famiglia Soc 421.825,00 5,8 % 421.400,00 420.975,00 13 Tutela della salute Sal 6.600,00 0,1 % 6.600,00 6.600,00 14 Sviluppo economico e competitività Svi 6.500,00 0,1 % 6.500,00 6.500,00 15 Lavoro e formazione professionale Lav 0,00 0,0 % 0,00 0,00 16 Agricoltura e pesca Agr 0,00 0,0 % 0,00 0,00 17 Energia e fonti energetiche Ene 0,00 0,0 % 0,00 0,00 18 Relazioni con autonomie locali Aut 0,00 0,0 % 0,00 0,00 19 Relazioni internazionali Int 0,00 0,0 % 0,00 0,00 20 Fondi e accantonamenti Acc 207.888,00 2,9 % 208.040,00 209.078,00 50 Debito pubblico Deb 0,00 0,0 % 0,00 0,00 60 Anticipazioni finanziarie Ant 0,00 0,0 % 0,00 0,00 Totale 7.238.145,00 100,0 % 7.246.945,00 7.236.655,00 27 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Necessità finanziarie per missioni e programmi Le risorse destinate a missioni e programmi Il finanziamento delle decisioni di spesa è il presupposto su cui poggia la successiva distribuzione delle risorse. Si può dare seguito ad un intervento che comporta un esborso solo in presenza della contropartita finanziaria. Questo significa che l'ente è autorizzato ad operare con specifici interventi di spesa solo se l'attività ha ottenuto la richiesta copertura. Fermo restando il principio del pareggio, la decisione di impiegare le risorse nei diversi programmi in cui si articola la missione nasce da valutazioni di carattere politico o da esigenze di tipo tecnico. Ciascuna missione può richiedere interventi di parte corrente, rimborso prestiti o in c/capitale. Una missione può essere finanziata da risorse appartenenti allo stesso ambito (missione che si autofinanzia con risorse proprie) oppure, avendo un fabbisogno superiore alla propria disponibilità, deve essere finanziata dall'eccedenza di risorse reperite da altre missioni (la missione in avanzo finanzia quella in deficit). Riepilogo Missioni 2024-26 per titoli Denominazione Titolo 1 Titolo 2 Titolo 3 Titolo 4 Titolo 5 01 Servizi generali e istituzionali 6.839.414,00 1.080.000,00 0,00 0,00 0,00 02 Giustizia 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 03 Ordine pubblico e sicurezza 1.336.050,00 0,00 0,00 0,00 0,00 04 Istruzione e diritto allo studio 2.129.644,00 0,00 0,00 0,00 0,00 05 Valorizzazione beni e attiv. culturali 670.854,00 0,00 0,00 0,00 0,00 06 Politica giovanile, sport e tempo libero 155.783,00 0,00 0,00 0,00 0,00 07 Turismo 759.840,00 0,00 0,00 0,00 0,00 08 Assetto territorio, edilizia abitativa 61.500,00 90.000,00 0,00 0,00 0,00 09 Sviluppo sostenibile e tutela ambiente 5.609.900,00 610.000,00 0,00 0,00 0,00 10 Trasporti e diritto alla mobilità 2.214.654,00 2.090.000,00 0,00 0,00 0,00 11 Soccorso civile 15.600,00 0,00 0,00 0,00 0,00 12 Politica sociale e famiglia 1.264.200,00 0,00 0,00 0,00 0,00 13 Tutela della salute 19.800,00 0,00 0,00 0,00 0,00 14 Sviluppo economico e competitività 19.500,00 0,00 0,00 0,00 0,00 15 Lavoro e formazione professionale 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 16 Agricoltura e pesca 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 17 Energia e fonti energetiche 0,00 42.000,00 0,00 0,00 0,00 18 Relazioni con autonomie locali 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 19 Relazioni internazionali 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 20 Fondi e accantonamenti 625.006,00 0,00 0,00 0,00 0,00 50 Debito pubblico 0,00 0,00 0,00 887.495,00 0,00 60 Anticipazioni finanziarie 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Totale 21.721.745,00 3.912.000,00 0,00 887.495,00 0,00 Riepilogo Missioni 2024-26 per destinazione Denominazione Funzionamento Investimento Totale 01 Servizi generali e istituzionali 6.839.414,00 1.080.000,00 7.919.414,00 02 Giustizia 0,00 0,00 0,00 03 Ordine pubblico e sicurezza 1.336.050,00 0,00 1.336.050,00 04 Istruzione e diritto allo studio 2.129.644,00 0,00 2.129.644,00 05 Valorizzazione beni e attiv. culturali 670.854,00 0,00 670.854,00 06 Politica giovanile, sport e tempo libero 155.783,00 0,00 155.783,00 07 Turismo 759.840,00 0,00 759.840,00 08 Assetto territorio, edilizia abitativa 61.500,00 90.000,00 151.500,00 09 Sviluppo sostenibile e tutela ambiente 5.609.900,00 610.000,00 6.219.900,00 10 Trasporti e diritto alla mobilità 2.214.654,00 2.090.000,00 4.304.654,00 11 Soccorso civile 15.600,00 0,00 15.600,00 12 Politica sociale e famiglia 1.264.200,00 0,00 1.264.200,00 13 Tutela della salute 19.800,00 0,00 19.800,00 14 Sviluppo economico e competitività 19.500,00 0,00 19.500,00 15 Lavoro e formazione professionale 0,00 0,00 0,00 16 Agricoltura e pesca 0,00 0,00 0,00 17 Energia e fonti energetiche 0,00 42.000,00 42.000,00 18 Relazioni con autonomie locali 0,00 0,00 0,00 19 Relazioni internazionali 0,00 0,00 0,00 20 Fondi e accantonamenti 625.006,00 0,00 625.006,00 50 Debito pubblico 887.495,00 0,00 887.495,00 60 Anticipazioni finanziarie 0,00 0,00 0,00 Totale 22.609.240,00 3.912.000,00 26.521.240,00 28 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Patrimonio e gestione dei beni patrimoniali Il conto del patrimonio mostra il valore delle attività e delle passività che costituiscono, per l’appunto, la situazione patrimoniale di fine esercizio dell'ente. Questo quadro riepilogativo della ricchezza comunale non è estraneo al contesto in cui si sviluppa il processo di programmazione. Il maggiore o minore margine di flessibilità in cui si innestano le scelte dell'Amministrazione, infatti, sono influenzate anche dalla condizione patrimoniale. La presenza, nei conti dell’ultimo rendiconto, di una situazione creditoria non soddisfacente originata anche da un ammontare preoccupante di immobilizzazioni finanziarie (crediti in sofferenza), o il persistere di un volume particolarmente elevato di debiti verso il sistema creditizio o privato (mutui passivi e debiti di finanziamento) può infatti limitare il margine di discrezione che l’Amministrazione possiede quando si appresta a pianificare il proprio ambito di intervento. Una situazione di segno opposto, invece, pone l'ente in condizione di espandere la capacità di indebitamento senza generare preoccupanti ripercussioni sulla solidità della situazione patrimoniale. I prospetti successivi riportano i principali aggregati che compongono il conto del patrimonio, suddivisi in attivo e passivo. Attivo patrimoniale 2022 Denominazione Importo Crediti verso P.A. fondo di dotazione 0,00 Immobilizzazioni immateriali 108.084,18 Immobilizzazioni materiali 42.511.258,10 Immobilizzazioni finanziarie 286.245,00 Rimanenze 0,00 Crediti 1.003.241,37 Attività finanziarie non immobilizzate 0,00 Disponibilità liquide 6.424.406,09 Ratei e risconti attivi 0,00 Totale 50.333.234,74 Passivo patrimoniale 2022 Denominazione Importo Patrimonio netto 35.000.572,72 Fondo per rischi ed oneri 85.800,00 Trattamento di fine rapporto 0,00 Debiti 9.430.027,89 Ratei e risconti passivi 5.816.834,13 Totale 50.333.234,74 29 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Disponibilità di risorse straordinarie Trasferimenti e contributi correnti L'ente eroga talune prestazioni che sono, per loro stessa natura, di stretta competenza pubblica. Altre attività sono invece svolte in ambito locale solo perché la regione, con una norma specifica, ha delegato l'organo periferico a farvi fronte. Nel primo caso è lo Stato che contribuisce in tutto o in parte a finanziare la relativa spesa mentre nel secondo è la regione che vi fa fronte con proprie risorse. I trasferimenti correnti dello Stato e della regione, insieme a quelli eventualmente erogati da altri enti, sono i principali mezzi finanziari che affluiscono nel bilancio sotto forma di trasferimenti in conto gestione. In tale ambito, l'attività dell’amministrazione si sviluppa percorrendo ogni strada che possa portare al reperimento di queste forme di finanziamento che sono gratuite, e spesso accompagnate, da un vincolo di destinazione. Si tratta di mezzi che accrescono la capacità di spesa senza richiedere un incremento della pressione tributaria sul cittadino. Trasferimenti e contributi in C/capitale I trasferimenti in C/capitale sono mezzi gratuiti concessi in prevalenza dallo Stato, regione o provincia. Queste entrate possono finanziare la costruzione di nuove opere o la manutenzione straordinaria del patrimonio. Mentre nel versante corrente il finanziamento della spesa con mezzi propri è la regola e il contributo in C/gestione l’eccezione, negli investimenti la situazione si ribalta e il ricorso ai mezzi di terzi, anche per l'entità della spesa di ogni OO.PP. diventa cruciale. D'altra parte, il ricorso al debito, con l’ammortamento del mutuo, produce effetti negativi sul bilancio per cui è preciso compito di ogni amministrazione adoperarsi affinché gli enti a ciò preposti diano la propria disponibilità a finanziare il maggior numero possibile degli interventi previsti. Disponibilità di mezzi straordinari esercizio 2024 Composizione Correnti Investimento Trasferimenti da amministrazioni pubbliche 938.168,00 Trasferimenti da famiglie 0,00 Trasferimenti da imprese 199.362,00 Trasferimenti da istituzioni sociali private 0,00 Trasferimenti dall'Unione europea e altri 0,00 Contributi agli investimenti 1.229.000,00 Trasferimenti in conto capitale 0,00 Totale 1.137.530,00 1.229.000,00 Disponibilità di mezzi straordinari esercizio 2025-26 Composizione Correnti Investimento Trasferimenti da amministrazioni pubbliche 1.846.336,00 Trasferimenti da famiglie 0,00 Trasferimenti da imprese 398.724,00 Trasferimenti da istituzioni sociali private 0,00 Trasferimenti dall'Unione europea e altri 0,00 Contributi agli investimenti 1.828.000,00 Trasferimenti in conto capitale 0,00 Totale 2.245.060,00 1.828.000,00 30 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Sostenibilità dell'indebitamento nel tempo Il ricorso al credito e vincoli di bilancio Le risorse proprie del comune e quelle ottenute gratuitamente da terzi (contributi in C/capitale) possono non essere sufficienti a coprire il fabbisogno per investimenti. In tale circostanza il ricorso al prestito può essere un'alternativa utile ma sicuramente onerosa. La contrazione dei mutui comporta, a partire dall'inizio dell'ammortamento e fino alla sua estinzione, il pagamento delle quote annuali per interesse e il rimborso progressivo del capitale. Questi importi costituiscono, a tutti gli effetti, spese del bilancio corrente la cui entità va finanziata con riduzione di pari risorse ordinarie. L'equilibrio del bilancio corrente si fonda, infatti, sull'accostamento tra le entrate di parte corrente (tributi, trasferimenti correnti, extratributarie) con le uscite della stessa natura (spese correnti e rimborso mutui). La politica di ricorso al credito va quindi ponderata in tutti i sui aspetti, e questo anche in presenza di una disponibilità residua sul limite massimo degli interessi passivi pagabili dall'ente. Esposizione massima per interessi passivi 2024 2025 2026 Tit.1 - Tributarie 5.476.821,35 5.476.821,35 5.476.821,35 Tit.2 - Trasferimenti correnti 1.612.035,86 1.612.035,86 1.612.035,86 Tit.3 - Extratributarie 1.655.743,34 1.655.743,34 1.655.743,34 Somma 8.744.600,55 8.744.600,55 8.744.600,55 Percentuale massima di impegnabilità delle entrate 10,00 % 10,00 % 10,00 % Limite teorico interessi (+) 874.460,06 874.460,06 874.460,06 Esposizione effettiva per interessi passivi 2024 2025 2026 Interessi su mutui 277.895,00 266.633,00 255.305,00 Interessi su prestiti obbligazionari 0,00 0,00 0,00 Interessi per debiti garantiti da fideiussione prestata dall'ente 0,00 0,00 0,00 Interessi passivi 277.895,00 266.633,00 255.305,00 Contributi in C/interessi su mutui 2.659,26 1.738,01 764,46 Esposizione effettiva (interessi passivi al netto contributi) (-) 275.235,74 264.894,99 254.540,54 Verifica prescrizione di legge 2024 2025 2026 Limite teorico interessi 874.460,06 874.460,06 874.460,06 Esposizione effettiva 275.235,74 264.894,99 254.540,54 Disponibilità residua per ulteriori interessi passivi 599.224,32 609.565,07 619.919,52 Considerazioni e valutazioni Nel triennio 2024 - 2026 non è prevista alcuna assunzione di mutui. 31 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Equilibri di competenza e cassa nel triennio Programmazione ed equilibri di bilancio Secondo l'attuale disciplina di bilancio, la giunta approva entro il 15 novembre di ogni anno lo schema di approvazione del bilancio finanziario relativo al triennio successivo, da sottoporre all’approvazione del consiglio. Nel caso in cui sopraggiungano variazioni del quadro normativo di riferimento, la giunta aggiorna sia lo schema di bilancio in corso di approvazione che il documento unico di programmazione (DUP). Entro il successivo 31 dicembre il consiglio approva il bilancio che comprende le previsioni di competenza e cassa del primo esercizio e le previsioni di sola competenza degli esercizi successivi. Le previsioni delle entrate e uscita di competenza del triennio e quelle di cassa del solo primo anno devono essere in perfetto equilibrio. Entrate 2024 Denominazione Competenza Cassa Tributi 4.632.500,00 6.691.765,64 Trasferimenti 1.137.530,00 1.672.364,22 Extratributarie 1.763.050,00 2.105.517,26 Entrate C/capitale 1.514.000,00 2.100.733,05 Rid. att. finanziarie 0,00 0,00 Accensione prestiti 0,00 747.485,47 Anticipazioni 0,00 0,00 Entrate C/terzi 3.962.500,00 4.226.135,38 Fondo pluriennale 0,00 - Avanzo applicato 0,00 - Fondo cassa iniziale - 6.600.000,00 Totale 13.009.580,00 24.144.001,02 Uscite 2024 Denominazione Competenza Cassa Spese correnti 7.238.145,00 9.926.649,53 Spese C/capitale 1.514.000,00 4.447.601,22 Incr. att. finanziarie 0,00 0,00 Rimborso prestiti 294.935,00 426.622,98 Chiusura anticipaz. 0,00 0,00 Spese C/terzi 3.962.500,00 4.253.195,57 Disavanzo applicato 0,00 - Totale 13.009.580,00 19.054.069,30 Entrate biennio 2025-26 Uscite biennio 2025-26 Denominazione 2025 2026 Denominazione 2025 2026 Tributi 4.632.500,00 4.632.500,00 Spese correnti 7.246.945,00 7.236.655,00 Trasferimenti 1.137.530,00 1.107.530,00 Spese C/capitale 1.199.000,00 1.199.000,00 Extratributarie 1.783.050,00 1.783.050,00 Incr. att. finanziarie 0,00 0,00 Entrate C/capitale 1.199.000,00 1.199.000,00 Rimborso prestiti 306.135,00 286.425,00 Rid. att. finanziarie 0,00 0,00 Chiusura anticipaz. 0,00 0,00 Accensione prestiti 0,00 0,00 Spese C/terzi 3.962.500,00 3.962.500,00 Anticipazioni 0,00 0,00 Disavanzo applicato 0,00 0,00 Entrate C/terzi 3.962.500,00 3.962.500,00 Totale 12.714.580,00 12.684.580,00 Fondo pluriennale 0,00 0,00 Avanzo applicato 0,00 0,00 Totale 12.714.580,00 12.684.580,00 32 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Programmazione ed equilibri finanziari Il consiglio comunale, con l'approvazione politica di questo importante documento di programmazione, identifica gli obiettivi generali e destina le conseguenti risorse di bilancio. Il tutto, rispettando nell'intervallo di tempo richiesto dalla programmazione il pareggio tra risorse destinate (entrate) e relativi impieghi (uscite). L'Amministrazione può agire in quattro direzioni ben definite, la gestione corrente, gli interventi negli investimenti, l'utilizzo dei movimenti di fondi e la registrazione dei servizi per C/terzi, dove ognuno di questi ambiti può essere inteso come un'entità autonoma. Di norma, le scelte inerenti i programmi riguardano solo i primi due contesti (corrente e investimenti) perché i servizi C/terzi sono semplici partite di giro, mentre i movimenti di fondi interessano operazioni finanziarie di entrata e uscita che si compensano. Per quanto riguarda il contenuto della pagina, le prime due tabelle riportano le entrate e le uscite utilizzate nelle scelte di programmazione che interessano la gestione corrente (funzionamento), il secondo gruppo mostra i medesimi fenomeni ma a livello di interventi in C/capitale (investimenti), mentre i due quadri finali espongono tutti i dati di bilancio, comprese le entrate e le uscite non oggetto di programmazione. I proventi relativi agli oneri di urbanizzazione vengono utilizzati per intero al finanziamento di spese per investimenti. Entrate correnti destinate alla programmazione Uscite correnti impiegate nella programmazione Tributi (+) 4.632.500,00 Spese correnti (+) 7.238.145,00 Trasferimenti correnti (+) 1.137.530,00 Sp. correnti assimilabili a investimenti (-) 0,00 Extratributarie (+) 1.763.050,00 Rimborso di prestiti (+) 294.935,00 Entr. correnti specifiche per investimenti (-) 0,00 Entr. correnti generiche per investimenti (-) 0,00 Risorse ordinarie 7.533.080,00 Impieghi ordinari 7.533.080,00 FPV stanziato a bilancio corrente (+) 0,00 Avanzo a finanziamento bil. corrente (+) 0,00 Entrate C/capitale per spese correnti (+) 0,00 Disavanzo applicato a bilancio corrente (+) 0,00 Accensione prestiti per spese correnti (+) 0,00 Investimenti assimilabili a sp. correnti (+) 0,00 Risorse straordinarie 0,00 Impieghi straordinari 0,00 Totale 7.533.080,00 Totale 7.533.080,00 Entrate investimenti destinate alla programmazione Uscite investimenti impiegate nella programmazione Entrate in C/capitale (+) 1.514.000,00 Spese in conto capitale (+) 1.514.000,00 Entrate C/capitale per spese correnti (-) 0,00 Investimenti assimilabili a sp. correnti (-) 0,00 Risorse ordinarie 1.514.000,00 Impieghi ordinari 1.514.000,00 FPV stanziato a bilancio investimenti (+) 0,00 Avanzo a finanziamento investimenti (+) 0,00 Entrate correnti che finanziano inv. (+) 0,00 Riduzioni di attività finanziarie (+) 0,00 Attività finanz. assimilabili a mov. fondi (-) 0,00 Sp. correnti assimilabili a investimenti (+) 0,00 Accensione prestiti (+) 0,00 Incremento di attività finanziarie (+) 0,00 Accensione prestiti per spese correnti (-) 0,00 Attività finanz. assimilabili a mov. fondi (-) 0,00 Risorse straordinarie 0,00 Impieghi straordinari 0,00 Totale 1.514.000,00 Totale 1.514.000,00 Riepilogo entrate 2024 Riepilogo uscite 2024 Correnti (+) 7.533.080,00 Correnti (+) 7.533.080,00 Investimenti (+) 1.514.000,00 Investimenti (+) 1.514.000,00 Movimenti di fondi (+) 0,00 Movimenti di fondi (+) 0,00 Entrate destinate alla programmazione 9.047.080,00 Uscite impiegate nella programmazione 9.047.080,00 Servizi C/terzi e Partite di giro (+) 3.962.500,00 Servizi C/terzi e Partite di giro (+) 3.962.500,00 Altre entrate 3.962.500,00 Altre uscite 3.962.500,00 Totale bilancio 13.009.580,00 Totale bilancio 13.009.580,00 33 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Finanziamento del bilancio corrente La spesa corrente e gli equilibri di bilancio Fabbisogno 2024 L'ente non può vivere al di sopra delle proprie possibilità per cui il bilancio deve essere approvato in pareggio. Le Bilancio Entrate Uscite previsioni di spesa, infatti, sono sempre fronteggiate da Corrente 7.533.080,00 7.533.080,00 altrettante risorse di entrata. Ma utilizzare le disponibilità Investimenti 1.514.000,00 1.514.000,00 per fare funzionare la macchina comunale è cosa ben Movimento fondi 0,00 0,00 diversa dal destinare quelle stesse risorse al versante Servizi conto terzi 3.962.500,00 3.962.500,00 delle opere pubbliche. Sono diverse le finalità ed i vincoli. Totale 13.009.580,00 13.009.580,00 La tabella a lato divide il bilancio nelle componenti e separa le risorse destinate alla gestione (bilancio di parte corrente), le spese in conto capitale (investimenti) e le operazioni finanziarie (movimento fondi e servizi C/terzi). Le risorse per garantire il funzionamento Come ogni altra entità economica destinata ad erogare servizi, anche il comune sostiene dei costi, sia fissi che variabili, per far funzionare la struttura. Il fabbisogno richiesto dal funzionamento dell'apparato, come gli oneri per il personale (stipendi, contributi), l'acquisto di beni di consumo (cancelleria, ricambi), le prestazioni di servizi (luce, gas, telefono), unitamente al rimborso di prestiti, necessitano di adeguati finanziamenti. I mezzi destinati a tale scopo hanno una natura ordinaria, come i tributi, i contributi in C/gestione, le entrate extra tributarie. È più raro il ricorso a risorse di natura straordinaria. Da evidenziare che non vengono utilizzate entrate derivanti da oneri di urbanizzazione. Finanziamento bilancio corrente 2024 Entrate 2024 Tributi (+) 4.632.500,00 Trasferimenti correnti (+) 1.137.530,00 Extratributarie (+) 1.763.050,00 Entr. correnti specifiche per investimenti (-) 0,00 Entr. correnti generiche per investimenti (-) 0,00 Risorse ordinarie 7.533.080,00 FPV stanziato a bilancio corrente (+) 0,00 Avanzo a finanziamento bil. corrente (+) 0,00 Entrate C/capitale per spese correnti (+) 0,00 Accensione prestiti per spese correnti (+) 0,00 Risorse straordinarie 0,00 Totale 7.533.080,00 Finanziamento bilancio corrente (Trend storico) Entrate 2021 2022 2023 Tributi (+) 4.412.295,58 5.476.821,35 4.744.500,00 Trasferimenti correnti (+) 1.554.191,45 1.612.035,86 1.113.495,00 Extratributarie (+) 1.241.715,38 1.655.743,34 1.728.050,00 Entr. correnti spec. per investimenti (-) 0,00 759.768,18 150.000,00 Entr. correnti gen. per investimenti (-) 0,00 0,00 0,00 Risorse ordinarie 7.208.202,41 7.984.832,37 7.436.045,00 FPV stanziato a bilancio corrente (+) 276.956,03 186.664,13 81.485,48 Avanzo a finanziamento bil. corrente (+) 239.958,49 221.434,14 0,00 Entrate C/capitale per spese correnti (+) 0,00 0,00 125.000,00 Accensione prestiti per spese correnti (+) 0,00 0,00 0,00 Risorse straordinarie 516.914,52 408.098,27 206.485,48 Totale 7.725.116,93 8.392.930,64 7.642.530,48 34 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Finanziamento del bilancio investimenti L'equilibrio del bilancio investimenti Come per la parte corrente, anche il budget richiesto dalle opere pubbliche presuppone il totale finanziamento della spesa. Ma a differenza della prima, la componente destinata agli investimenti è influenzata dalla disponibilità di risorse concesse dagli altri enti pubblici nella forma di contributi in C/capitale. La prima tabella divide il bilancio nelle componenti caratteristiche e consente di separare i mezzi destinati agli interventi in C/capitale (investimenti) da quelli utilizzati per il solo funzionamento (bilancio di parte corrente). Completano il quadro le operazioni di natura solo finanziaria (movimento fondi; servizi C/terzi). Le entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione vengono utilizzate per intero a finanziare investimenti. Le risorse destinate agli investimenti Fabbisogno 2024 Oltre che a garantire il funzionamento della struttura, il comune può destinare le proprie entrate per acquisire o Bilancio Entrate Uscite migliorare le dotazioni infrastrutturali. In questo modo si Corrente 7.533.080,00 7.533.080,00 viene ad assicurare un livello di mezzi strumentali tali da Investimenti 1.514.000,00 1.514.000,00 garantire l'erogazione di servizi di buona qualità. Le Movimento fondi 0,00 0,00 risorse di investimento possono essere gratuite, come i Servizi conto terzi 3.962.500,00 3.962.500,00 contributi in C/capitale, le alienazioni di beni, il risparmio Totale 13.009.580,00 13.009.580,00 di eccedenze correnti o l'avanzo di esercizi precedenti, o avere natura onerosa, come l'indebitamento. In questo caso, il rimborso del mutuo inciderà sul bilancio corrente per tutto il periodo di ammortamento del prestito. Finanziamento bilancio investimenti 2024 Entrate 2024 Entrate in C/capitale (+) 1.514.000,00 Entrate C/capitale per spese correnti (-) 0,00 Risorse ordinarie 1.514.000,00 FPV stanziato a bilancio investimenti (+) 0,00 Avanzo a finanziamento investimenti (+) 0,00 Entrate correnti che finanziano inv. (+) 0,00 Riduzioni di attività finanziarie (+) 0,00 Attività finanz. assimilabili a mov. fondi (-) 0,00 Accensione prestiti (+) 0,00 Accensione prestiti per spese correnti (-) 0,00 Risorse straordinarie 0,00 Totale 1.514.000,00 Finanziamento bilancio investimenti (Trend storico) Entrate 2021 2022 2023 Entrate in C/capitale (+) 1.793.264,91 1.963.725,58 974.000,00 Entrate C/capitale per spese correnti (-) 0,00 0,00 125.000,00 Risorse ordinarie 1.793.264,91 1.963.725,58 849.000,00 FPV stanziato a bil. investimenti (+) 406.248,32 926.399,38 1.772.231,43 Avanzo a finanziamento investimenti (+) 214.000,00 416.145,00 1.190.000,00 Entrate correnti che finanziano inv. (+) 0,00 759.768,18 150.000,00 Riduzioni di attività finanziarie (+) 0,00 0,00 0,00 Attività fin. assimilabili a mov. fondi (-) 0,00 0,00 0,00 Accensione prestiti (+) 0,00 0,00 750.000,00 Accensione prestiti per sp. correnti (-) 0,00 0,00 0,00 Risorse straordinarie 620.248,32 2.102.312,56 3.862.231,43 Totale 2.413.513,23 4.066.038,14 4.711.231,43 35 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Disponibilità e gestione delle risorse umane L'organizzazione e la forza lavoro Ogni comune fornisce alla propria collettività un ventaglio di prestazioni che sono, nella quasi totalità, erogazione di servizi. La fornitura di servizi si caratterizza, nel pubblico come nel privato, per l'elevata incidenza dell'onere del personale sui costi totali d'impresa. I più grossi fattori di rigidità del bilancio sono proprio il costo del personale e l'indebitamento. Nell'organizzazione di un moderno ente locale, la definizione degli obiettivi generali è affidata agli organi di derivazione politica mentre ai dirigenti tecnici e ai responsabili dei servizi spettano gli atti di gestione. Gli organi politici esercitano sulla parte tecnica un potere di controllo seguito dalla valutazione sui risultati conseguiti. Le tabelle mostrano il fabbisogno di personale accostato alla dotazione effettiva, suddivisa nelle aree d'intervento. Personale complessivo Dotazione Presenze Cod. organica effettive B Area degli operatori esperti 6 6 C Area degli istruttori 24 23 Area dei funzionari e D 5 5 dell'elevata qualificazione DIR SEGRETARIO COMUNALE 1 1 Personale di ruolo 36 35 Personale fuori ruolo 0 Totale 35 Forza lavoro e spesa corrente Composizione forza lavoro Numero Personale previsto (dotazione organica) 36 Dipendenti in servizio: di ruolo 35 non di ruolo 0 Totale personale 35 Incidenza spesa personale Importo Spesa per il personale 1.434.350,00 Altre spese correnti 5.803.795,00 Totale spesa corrente 7.238.145,00 Considerazioni e valutazioni Nel corso degli esercizi passati (2021-2022-2023) si è provveduto all'espletamento di alcuni concorsi al fine di procedere alla sostituzione di personale collocato a riposo. Sono in atto le procedure per l'assunzione di un agente di polizia locale in sostituzione di personale ceduto in mobilità volontaria. Ad oggi non sono previste per il 2024 altre nuove assunzioni. Nel caso di eventuali pensionamenti o di cessazioni volontarie, si procederà ad operare il necessario turn-over. Nell'esercizio 2024 si procederà all'applicazione del nuovo contratto dei dipendenti enti locali se approvato. 36 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Valutazione generale dei mezzi finanziari Valutazione dei mezzi finanziari La prima parte della sezione operativa si suddivide a sua volta in due gruppi distinti di informazioni. Si parte dalle entrate, con la valutazione generale sui mezzi finanziari dove sono individuate, per ciascun titolo, le fonti di entrata con l'andamento storico e relativi vincoli, gli indirizzi in materia di tributi e tariffe ed infine gli indirizzi sul possibile ricorso all’indebitamento per finanziare gli investimenti. Il secondo gruppo di informazioni, che sarà invece sviluppato in seguito, mirerà a precisare gli obiettivi operativi per singola missione e programmi. Tornando alla valutazione generale dei mezzi finanziari, bisogna notare che il criterio di competenza introdotto dalla nuova contabilità porta ad una diversa collocazione temporale delle entrate rispetto a quanto adottato nel passato, rendendo difficile l'accostamento dei flussi storici con gli attuali. Nelle pagine seguenti, e per ogni fonte di finanziamento divisa in titoli, sarà riportato lo stanziamento per il triennio e il trend storico. Mezzi finanziari e classificazione in bilancio Le fonti di finanziamento del bilancio sono raggruppate in diversi livelli di dettaglio. Il livello massimo di aggregazione delle entrate è il titolo, che rappresenta la fonte di provenienza dell'entrata. Il secondo livello di analisi è la tipologia, definita in base alla natura stessa dell'entrata nell'ambito di ciascuna fonte di provenienza. Segue infine la categoria, classificata in base all'oggetto dell'entrata nell'ambito della tipologia di appartenenza. Definito il criterio di classificazione, è opportuno porre l'accento sul fatto che il cambiamento nel criterio di allocazione dell'entrata conseguente alle mutate regole contabili rende non facilmente accostabili i dati storici delle entrate con le previsioni future. Secondo il nuovo principio di competenza, infatti, l’iscrizione della posta nel bilancio, e di conseguenza il successivo accertamento, viene effettuato nell’esercizio in cui sorge l’obbligazione attiva ma è imputato nell’anno in cui andrà effettivamente a scadere il credito. Indirizzi in materia di tributi e tariffe Nella precedente sezione strategica (SeS), e più precisamente nella parte dove sono state affrontate le condizioni interne, sono già stati presi in considerazione i problemi connessi con la definizione degli indirizzi in materia di tributi e tariffe. Le decisioni che si vengono ad adottare in ambito tributario e tariffario, infatti, sono il presupposto che poi autorizza l'ente a stanziare le corrispondenti poste tra le entrate e, più in particolare, nel livello più analitico definito dalle tipologie. Gli stanziamenti di bilancio prodotti da queste decisioni in tema di tributi e tariffe sono messi in risalto nelle pagine successive di riepilogo delle entrate per titoli, dove le previsioni tributarie e tariffarie sono accostate con il corrispondente andamento storico. Anche in questo caso valgono però le considerazioni prima effettuate sulla difficoltà che sorgono nell'accostare i dati storici con quelli prospettici, e questo per effetto dell'avvenuto cambiamento delle regole della contabilità. Indirizzi sul ricorso all'indebitamento per investimenti Anche in questo caso, come nel precedente, le tematiche connesse con il possibile finanziamento delle opere pubbliche mediante ricorso al debito sono già state sviluppate nella sezione strategica (SeS). Più in particolare, il grado di sostenibilità dell'indebitamento nel tempo è stato affrontato nell'ambito delle analisi sulle condizioni interne. Rimangono quindi da individuare solo gli effetti di queste decisioni, e precisamente la classificazione dell'eventuale nuovo debito (mutui passivi, prestiti obbligazionari, prestiti a breve) nel bilancio di previsione del triennio. Nelle pagine successive sono quindi messi in risalto sia i dati delle entrate in conto capitale (contributi in C/capitale), e cioé l'alternativa non onerosa alla pratica dell'indebitamento, che l'effettivo stanziamento delle nuove accensioni di prestiti per il finanziamento delle opere pubbliche. Anche in questo caso valgono gli stessi spunti riflessivi sul difficile accostamento dei dati storici con le previsioni future. 39 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Entrate tributarie - valutazione e andamento Federalismo fiscale e solidarietà sociale L'impegno nell'erogare i servizi alla collettività richiede la disponibilità di risorse adeguate ai compiti che la società affida all'ente locale. Questi mezzi possono provenire dallo Stato oppure, in un un'ottica tesa al decentramento, direttamente dal territorio servito. Più ricchezza resta nel territorio che la produce maggiore è il ricorso al concetto di federalismo fiscale; più incisiva è la ridistribuzione di questa ricchezza verso zone meno prosperose, maggiore è il ricorso alla solidarietà sociale. Negli ultimi anni, con il crescere dell’autonomia finanziaria, si è cercato di dare più forza all’autonomia impositiva. L'ente può orientarsi verso una politica di gestione dei tributi che garantisca un gettito adeguato al proprio fabbisogno ma senza ignorare i princìpi di equità contributiva e solidarietà sociale. Entrate tributarie Titolo 1 Scostamento 2023 2024 (intero titolo) -112.000,00 4.744.500,00 4.632.500,00 Composizione 2023 2024 Imposte, tasse e proventi assim. (Tip.101) 4.294.000,00 4.232.000,00 Compartecipazione di tributi (Tip.104) 500,00 500,00 Fondi perequativi Amm.Centrali (Tip.301) 450.000,00 400.000,00 Fondi perequativi Regione/Prov. (Tip.302) 0,00 0,00 Totale 4.744.500,00 4.632.500,00 Uno sguardo ai tributi locali Il comune può intervenire con scelte di politica tributaria nel campo applicativo di taluni tributi, quali la IUC (che comprende IMU e TARI), l'addizionale sull'IRPEF, il CANONE UNICO PATRIMONIALE e l'IMPOSTA DI SOGGIORNO. Per quanto riguarda la concreta modalità di accertamento di queste entrate, i criteri che portano a giudicare positivamente il lavoro del comune sono essenzialmente due: la capacità di contrastare l’evasione e quella di riscuotere il credito con rapidità. Questi comportamenti sono un preciso indice di giustizia contributiva e, allo stesso tempo, denotano lo sforzo dell'Amministrazione teso ad aumentare la solidità del bilancio, condizione anch'essa irrinunciabile. Entrate tributarie (Trend storico e programmazione) Aggregati 2021 2022 2023 2024 2025 2026 (intero Titolo) (Accertamenti) (Accertamenti) (Previsione) (Previsione) (Previsione) (Previsione) Imposte, tasse 3.965.942,26 5.016.568,50 4.294.000,00 4.232.000,00 4.232.000,00 4.232.000,00 Compartecip. tributi 437,22 252,85 500,00 500,00 500,00 500,00 Pereq. Amm.Centrali 445.916,10 460.000,00 450.000,00 400.000,00 400.000,00 400.000,00 Pereq. Regione/Prov. 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Totale 4.412.295,58 5.476.821,35 4.744.500,00 4.632.500,00 4.632.500,00 4.632.500,00 40 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Trasferimenti correnti - valutazione e andamento Nella direzione del federalismo fiscale I trasferimenti correnti dello Stato e della regione affluiscono nel bilancio sotto forma di trasferimenti in C/gestione, e cioé risorse destinate al finanziamento di funzioni proprie dell'ente. In seguito alla progressiva introduzione delle norme sul federalismo fiscale, il percorso delineato dal legislatore comporta l'abbandono di questo sistema che viene ad essere sostituito con forme di finanziamento fondate sul reperimento di entrate di stretta pertinenza locale. In questa prospettiva, si tende a privilegiare un contesto di forte autonomia che valorizza la qualità dell'azione amministrativa e la responsabilità degli amministratori nella gestione della cosa pubblica. La norma prevede infatti la soppressione dei trasferimenti statali e regionali diretti al finanziamento delle spese, ad eccezione degli stanziamenti destinati ai fondi perequativi e dei contributi erariali e regionali in essere sulle rate di ammortamento dei mutui contratti dagli enti locali. Trasferimenti correnti Titolo 2 Scostamento 2023 2024 (intero titolo) 24.035,00 1.113.495,00 1.137.530,00 Composizione 2023 2024 Trasferimenti Amm. pubbliche (Tip.101) 951.168,00 938.168,00 Trasferimenti Famiglie (Tip.102) 0,00 0,00 Trasferimenti Imprese (Tip.103) 162.327,00 199.362,00 Trasferimenti Istituzioni sociali (Tip.104) 0,00 0,00 Trasferimenti UE e altri (Tip.105) 0,00 0,00 Totale 1.113.495,00 1.137.530,00 Trasferimenti correnti (Trend storico e programmazione) Aggregati 2021 2022 2023 2024 2025 2026 (intero Titolo) (Accertamenti) (Accertamenti) (Previsione) (Previsione) (Previsione) (Previsione) Trasf. Amm. pubbliche 1.429.101,39 1.518.678,62 951.168,00 938.168,00 938.168,00 908.168,00 Trasf. Famiglie 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Trasf. Imprese 125.090,06 93.357,24 162.327,00 199.362,00 199.362,00 199.362,00 Trasf. Istituzione 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Trasf. UE e altri 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Totale 1.554.191,45 1.612.035,86 1.113.495,00 1.137.530,00 1.137.530,00 1.107.530,00 Considerazioni e valutazioni La bozza di legge di bilancio 2024 in fase di approvazione prevede una riduzione dei trasferimenti agli Enti locali in relazione al FONDO DI SOLIDARIETA'. 41 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Entrate extratributarie - valutazione e andamento Entrate proprie e imposizione tariffaria Questo genere di entrate è una significativa fonte di finanziamento del bilancio, reperita con mezzi propri e ottenuta con l'applicazione di tariffe a tutta una serie di prestazioni rese ai singoli cittadini. Si tratta di servizi a domanda individuale, istituzionali e produttivi. Le altre risorse che confluiscono in questo comparto sono i proventi dei beni in affitto, gli utili ed i dividendi delle partecipazioni e altre entrate minori. Il comune, nel momento in cui pianifica l'attività per l'anno successivo, sceglie la propria politica tariffaria e individua la percentuale di copertura del costo dei servizi a domanda individuale che sarà finanziata con tariffe e altre entrate specifiche. L'Amministrazione rende così noto alla collettività l'entità del costo che tutti saranno chiamati a coprire per rendere possibile l'erogazione di certe prestazioni ad un prezzo sociale. Il cittadino, però, non è obbligato ad utilizzare questo tipo di prestazioni ma se lo fa, deve pagare il corrispettivo richiesto. Entrate extratributarie Titolo 3 Scostamento 2023 2024 (intero titolo) 35.000,00 1.728.050,00 1.763.050,00 Composizione 2023 2024 Vendita beni e servizi (Tip.100) 1.491.050,00 1.506.050,00 Repressione Irregolarità e illeciti (Tip.200) 90.000,00 90.000,00 Interessi (Tip.300) 1.000,00 1.000,00 Redditi da capitale (Tip.400) 0,00 0,00 Rimborsi e altre entrate (Tip.500) 146.000,00 166.000,00 Totale 1.728.050,00 1.763.050,00 Entrate extratributarie (Trend storico e programmazione) Aggregati 2021 2022 2023 2024 2025 2026 (intero Titolo) (Accertamenti) (Accertamenti) (Previsione) (Previsione) (Previsione) (Previsione) Beni e servizi 1.011.436,40 1.434.454,16 1.491.050,00 1.506.050,00 1.526.050,00 1.526.050,00 Irregolarità e illeciti 98.419,53 88.618,29 90.000,00 90.000,00 90.000,00 90.000,00 Interessi 148,91 1,96 1.000,00 1.000,00 1.000,00 1.000,00 Redditi da capitale 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Rimborsi e altre entrate 131.710,54 132.668,93 146.000,00 166.000,00 166.000,00 166.000,00 Totale 1.241.715,38 1.655.743,34 1.728.050,00 1.763.050,00 1.783.050,00 1.783.050,00 42 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Entrate c/capitale - valutazione e andamento Investire senza aumentare l'indebitamento I trasferimenti in C/capitale sono risorse a titolo gratuito concesse al comune da entità pubbliche, come lo Stato, la regione o la provincia, oppure erogati da soggetti privati. Queste entrate, spesso rilevanti, possono essere destinate alla costruzione di nuove opere pubbliche o alla manutenzione straordinaria del patrimonio. Rientrano in questa categoria anche le alienazioni dei beni comunali, un'operazione il cui introito dev'essere sempre reinvestito in spese d'investimento, conservando pertanto l'originaria destinazione. Quello che è nato come un investimento, infatti, può essere alienato, ma il corrispondente ricavo di vendita non può diventare un mezzo di finanziamento del bilancio di parte corrente, salvo l'esistenza di eccezioni espressamente previste dalla legge. Entrate in conto capitale Titolo 4 Scostamento 2023 2024 (intero titolo) 540.000,00 974.000,00 1.514.000,00 Composizione 2023 2024 Tributi in conto capitale (Tip.100) 0,00 0,00 Contributi agli investimenti (Tip.200) 714.000,00 1.229.000,00 Trasferimenti in conto capitale (Tip.300) 0,00 0,00 Alienazione beni materiali e imm. (Tip.400) 0,00 0,00 Altre entrate in conto capitale (Tip.500) 260.000,00 285.000,00 Totale 974.000,00 1.514.000,00 Entrate in conto capitale (Trend storico e programmazione) Aggregati 2021 2022 2023 2024 2025 2026 (intero Titolo) (Accertamenti) (Accertamenti) (Previsione) (Previsione) (Previsione) (Previsione) Tributi in conto capitale 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Contributi investimenti 1.214.381,60 1.615.228,44 714.000,00 1.229.000,00 914.000,00 914.000,00 Trasferimenti in C/cap. 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Alienazione beni 387.000,00 250,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Altre entrate in C/cap. 191.883,31 348.247,14 260.000,00 285.000,00 285.000,00 285.000,00 Totale 1.793.264,91 1.963.725,58 974.000,00 1.514.000,00 1.199.000,00 1.199.000,00 Considerazioni e valutazioni Sono iscritti a bilancio trasferimenti per ristorno tasse frontalieri per € 900.000,00 ed oneri urbanizzazione per € 285.000,00 (interamente utilizzati per spese di investimento). Sono altresì destinati ad investimenti eventuali possibili contributi regionali/statali per un importo pari ad € 315.000,00. 43 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Accensione prestiti - valutazione e andamento Il ricorso al credito oneroso Le risorse proprie del comune e quelle ottenute gratuitamente da terzi, come i contributi in C/capitale, possono non essere sufficienti a coprire il fabbisogno richiesto dagli investimenti. In tale circostanza, il ricorso al mercato finanziario può essere un'alternativa utile ma sicuramente onerosa, specialmente in tempi di crescente inflazione. La contrazione dei mutui onerosi comporta, a partire dall'inizio dell'ammortamento e fino alla data di estinzione del prestito, il pagamento delle quote annuali per interesse e per il rimborso progressivo del capitale. Questi importi costituiscono, per il bilancio del comune, delle spese di natura corrente la cui entità va finanziata con altrettante risorse ordinarie. L'equilibrio del bilancio di parte corrente, infatti, si fonda sull'accostamento tra i primi tre titoli delle entrate (tributi, trasferimenti correnti, extratributarie) ed i titoli primo e terzo delle uscite (spese correnti e rimborso mutui). Il peso del debito, inoltre, influisce sulla rigidità del bilancio comunale. Accensione di prestiti Titolo 6 Variazione 2023 2024 (intero titolo) -750.000,00 750.000,00 0,00 Composizione 2023 2024 Emissione titoli obbligazionari (Tip.100) 0,00 0,00 Prestiti a breve termine (Tip.200) 0,00 0,00 Mutui e fin. medio-lungo termine (Tip.300) 750.000,00 0,00 Altre forme di indebitamento (Tip.400) 0,00 0,00 Totale 750.000,00 0,00 Accensione di prestiti (Trend storico e programmazione) Aggregati 2021 2022 2023 2024 2025 2026 (intero Titolo) (Accertamenti) (Accertamenti) (Previsione) (Previsione) (Previsione) (Previsione) Titoli obbligazionari 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Prestiti a breve termine 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Mutui e altri finanziamenti 0,00 0,00 750.000,00 0,00 0,00 0,00 Altro indebitamento 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Totale 0,00 0,00 750.000,00 0,00 0,00 0,00 Considerazioni e valutazioni Nel triennio 2024 - 2026 non è prevista alcuna assunzione di mutui. 44 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Attuazione del Piano di Ripresa e Resilienza (PNRR) Obiettivi operativi e attuazione del PNRR Le Linee guida elaborate dalla Commissione Europea per l’elaborazione del PNRR identificano le componenti come gli ambiti in cui aggregare progetti di investimento e riforma dei piani stessi. Ciascuna di queste componenti riflette riforme e priorità di investimento in un determinato settore o area di intervento, ovvero attività e temi correlati, finalizzati ad affrontare sfide specifiche e che formino un pacchetto coerente di misure complementari. Le componenti hanno un grado di dettaglio sufficiente ad evidenziare le interconnessioni tra le diverse misure in esse proposte. Il Piano si articola in sedici componenti, raggruppate in sei missioni, ed è proprio all'interno di queste ultime che si articolano gli interventi del PNRR. Le missioni sono articolate in linea con i sei pilastri menzionati dal Regolamento RRF, sebbene la loro formulazione segua una sequenza e una aggregazione lievemente differente, e precisamente: - digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo; - rivoluzione verde e transizione ecologica; - infrastrutture per una mobilità sostenibile; - istruzione e ricerca; - inclusione e coesione; - salute. Lo sforzo di rilancio dell’Italia delineato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si sviluppa intorno a tre assi strategici condivisi a livello europeo: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale. La digitalizzazione e l’innovazione di processi, prodotti e servizi rappresentano un fattore determinante della trasformazione del paese e devono caratterizzare ogni politica di riforma del piano. L’Italia ha accumulato un considerevole ritardo in questo campo, sia nelle competenze dei cittadini che nell’adozione delle tecnologie digitali nel sistema produttivo e nei servizi pubblici. Recuperare questo deficit e promuovere gli investimenti in tecnologie, infrastrutture e processi digitali, è essenziale per migliorare la competitività italiana ed europea; favorire l’emergere di strategie di diversificazione della produzione; e migliorare l’adattabilità ai cambiamenti dei mercati. La transizione ecologica, come indicato dall’agenda 2030 dell’ONU e dai nuovi obiettivi europei per il 2030, è alla base del nuovo modello di sviluppo italiano ed europeo. Intervenire per ridurre le emissioni inquinanti, prevenire e contrastare il dissesto del territorio, minimizzare l’impatto delle attività produttive sull’ambiente è necessario per migliorare la qualità della vita e la sicurezza ambientale, oltre che per lasciare un paese più verde e una economia più sostenibile alle generazioni future. Anche la transizione ecologica può costituire un importante fattore per accrescere la competitività del nostro sistema produttivo, incentivare l’avvio di attività imprenditoriali nuove e ad alto valore aggiunto e favorire la creazione di occupazione stabile. Garantire una piena inclusione sociale, infine, è fondamentale per migliorare la coesione territoriale, aiutare la crescita dell’economia e superare diseguaglianze profonde spesso accentuate dalla pandemia. In questo ambito le priorità principali sono la parità di genere, la protezione e la valorizzazione dei giovani e il superamento dei divari territoriali. L’empowerment femminile e il contrasto alle discriminazioni di genere, l’accrescimento delle competenze, della capacità e delle prospettive occupazionali dei giovani, il riequilibrio territoriale e lo sviluppo del mezzogiorno non sono univocamente affidati a singoli interventi ma sono perseguiti come obiettivi trasversali in tutte le componenti del PNRR. Il governo, per stimolare tutti i possibili beneficiari di questi finanziamenti a carattere prevalentemente strutturale - siano essi imprese che enti pubblici - ha predisposto uno schema di governance del piano che prevede una struttura di coordinamento centrale presso il ministero dell’economia. Questa struttura supervisiona l’attuazione del piano ed è responsabile dell’invio delle richieste di pagamento alla commissione europea, invio che è subordinato al raggiungimento degli obiettivi previsti. Accanto a questa struttura di coordinamento, agiscono strutture di valutazione e di controllo. Le amministrazioni sono invece responsabili dei singoli investimenti e delle singole riforme e inviano i loro rendiconti alla struttura di coordinamento centrale. Il governo ha anche costituito delle task-force locali per aiutare le amministrazioni territoriali, compresi gli enti locali, a migliorare la loro capacità di investimento ed a semplificare le procedure. In questo contesto si innesca la possibilità per ciascun ente locale di accedere alle risorse rese disponibili dal PNRR, sempre che nel territorio amministrato vi siano necessità ed ambiti di intervento ritenuti idonei a beneficiare di questa notevole, oltre che eccezionale, disponibilità di finanziamenti aggiuntivi. Il Comune ha in corso di esecuzione alcuni progetti relativi all'informatizzazione di vari servizi comunali. 45 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Definizione degli obiettivi operativi Finalità da conseguire ed obiettivi operativi Il secondo gruppo di informazioni presente nella parte prima della sezione operativa individua, per ogni missione e in modo coerente con gli indirizzi strategici riportati nella sezione strategica, i programmi operativi che l’ente intende realizzare. Ciascun programma è provvisto di proprie finalità ed obiettivi da perseguire, con motivazione delle scelte effettuate. Gli obiettivi delineati nella sezione operativa possono essere considerati, nell’ottica della programmazione triennale prevista ogni anno, l'adattamento ad un periodo più breve degli obiettivi strategici di mandato. L’evoluzione degli eventi, come la mutata realtà rispetto a quanto a suo tempo prefigurato, portano a riformulare sia gli obiettivi di più ampio respiro delineati nella sezione strategica che le decisioni assunte, con cadenza annuale, nella sezione operativa. Per ogni missione, composta da uno o più programmi, sono precisate le risorse finanziarie, umane e strumentali e gli investimenti assegnati. Obiettivo e dotazione di investimenti L'obiettivo operativo, attribuito ai diversi programmi in cui si sviluppa la singola missione, può essere destinato a finanziare un intervento di parte corrente oppure un'opera pubblica. Altre risorse possono essere richieste dal fabbisogno per il rimborso di prestiti. Mentre la necessità di spesa corrente impiega risorse per consentire il funzionamento della struttura, l'intervento in C/capitale garantisce la presenza di adeguate infrastrutture che saranno poi impiegate dal servizio destinatario finale dell'opera. Nel versante pubblico, le dotazioni strumentali sono mezzi produttivi indispensabili per erogare i servizi al cittadino. Dato che nella sezione strategica sono già state riportate le opere pubbliche in corso di realizzazione e nella parte conclusiva della sezione operativa saranno poi elencati gli investimenti futuri, si preferisce rimandare a tali argomenti l'elencazione completa e il commento delle infrastrutture destinate a rientrare in ciascuna missione o programma. Obiettivo e dotazione di personale Il contenuto del singolo programma, visto in modo sintetico all'interno dell'omologa classificazione contabile oppure inquadrato nell'ambito più vasto della missione di appartenenza, è l’elemento fondamentale del sistema di bilancio. La programmazione operativa è il perno attorno al quale sono definiti sia i rapporti tra i diversi organi di governo che il riparto delle competenze tra gli organi politici e la struttura tecnica. Attribuzione degli obiettivi, sistemi premianti, riparto delle competenze e corretta gestione delle procedure di lavoro sono tutti elementi che concorrono a migliorare l'efficienza. In questo caso, come per gli investimenti, la sezione strategica già riporta l'organizzazione attuale del personale mentre la parte finale della sezione operativa esporrà le valutazioni sul fabbisogno di forza lavoro. Si preferisce pertanto non duplicare l'informazione e rimandare a tali argomenti altri possibili commenti sul personale destinato a ciascuna missione o programma. Obiettivo e dotazione di risorse strumentali A seconda del tipo di intervento richiesto, ogni attività connessa con il conseguimento dell'obiettivo presuppone la disponibilità di adeguate risorse finanziarie, umane ed investimenti, ma anche la dotazione di un quantitativo sufficiente di mezzi strumentali. Il patrimonio composto da beni durevoli, immobiliari e mobiliari, è assegnato ai responsabili dei servizi per consentire, tramite la gestione ordinata di queste strutture, la conservazione dell'investimento patrimoniale e soprattutto il suo utilizzo per garantire un'efficace erogazione di servizi al cittadino. Anche in questo caso, la sezione strategica già riporta notizie sulla consistenza patrimoniale mentre la parte finale della sezione operativa esporrà eventuali valutazioni sul piano di riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio. Si preferisce pertanto non duplicare l'informazione e rimandare a tali argomenti altri possibili commenti sulla dotazione di beni strumentali destinati a ciascuna missione o programma. 47 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Linee generali di mandato Il programma amministrativo per il quinquennio 2019 – 2024 aveva un ambizione: quella di continuare il cammino di crescita avviato in questi anni in piena autonomia e, coinvolgendo ogni singolo cittadino, gli operatori turistici e commerciali, il mondo dell’associazionismo e del volontariato e in particolare i giovani, quella di contribuire a “costruire” un paese sempre più unito come comunità, più forte dal punto di vista economico e sociale, più completo nei servizi rivolti alle persone. A partire dal 2009 le amministrazioni che si sono succedute hanno lavorato affinché CANNOBIO diventasse · Un paese che viva tutto l’anno · Un paese che offra un rapporto privilegiato con la natura · Un paese che investa nella scuola per “costruire” il futuro dei nostri giovani · Un paese che offra servizi di qualità alle persone con grande attenzione alle fasce più deboli, agli anziani ed ai giovani · Un paese che offra servizi turistici e prodotti tipici d’eccellenza · Un paese che valorizzi le risorse naturali ( lago, ambiente e paesaggio) e che colleghi le risorse del lago con quelle della montagna Si è quindi lavorato per consentire al nostro paese di continuare ad essere la cittadina di riferimento di tutto l’Alto Verbano ed anche della parte del Canton Ticino che ha apprezzato e continua ad apprezzare la nostra località e le iniziative che in essa si svolgono e per migliorarsi. E' stato un quinquennio importante per Cannobio, si è infatti celebrata una ricorrenza unica come i Cinquecento anni del Miracolo alla quale tutti hanno collaborato, tenuto conto delle limitazioni derivanti dall'emergenza sanitaria. La ricorrenza è stata una celebrazione tale da coinvolgere l’intera popolazione locale e limitrofa e da attirare un importante bacino di turisti. E' in corso di redazione la variante del piano regolatore, indirizzato sul recupero degli edifici esistenti, revisione e superamento dei PEC, recupero centri storici e, laddove consentito ad un aumento degli standard urbanistici. Si conferma con convinzione che tutto ciò è avvenuto e può avvenire partendo da una priorità assoluta: la valorizzazione di ciò che già esiste unitamente alla realizzazione di nuove infrastrutture, oltre al recupero del patrimonio pubblico, alla manutenzione ordinaria e straordinaria, alla pulizia nel capoluogo e nelle frazioni, di strade, cigli e tombinature, giardini, aree verdi, patrimonio arboreo, elementi di arredo urbano, all’illuminazione, piste ciclabili e pedonali, sentieri e percorsi. 48 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Fabbisogno dei programmi per singola missione Il budget di spesa dei programmi L'Amministrazione pianifica l'attività e formalizza le scelte prese in un documento di programmazione approvato dal consiglio. Con questa delibera, votata a maggioranza politica, sono identificati sia gli obiettivi futuri che le risorse necessarie al loro effettivo conseguimento. Il bilancio è pertanto suddiviso in vari programmi a cui corrispondono i budget di spesa stanziati per rendere possibile la loro concreta realizzazione. Obiettivi e risorse diventano così i riferimenti ed i vincoli che delineano l'attività di gestione dell'azienda comunale. Il successivo prospetto riporta l'elenco completo dei programmi previsti nell'arco di tempo considerato dalla programmazione e ne identifica il fabbisogno, suddiviso in spesa corrente (consolidata e di sviluppo) e interventi d'investimento. Quadro generale degli impieghi per missione Denominazione Programmazione triennale 2024 2025 2026 01 Servizi generali e istituzionali 2.478.543,00 2.746.463,00 2.694.408,00 02 Giustizia 0,00 0,00 0,00 03 Ordine pubblico e sicurezza 445.350,00 445.350,00 445.350,00 04 Istruzione e diritto allo studio 710.078,00 709.868,00 709.698,00 05 Valorizzazione beni e attiv. culturali 223.618,00 223.618,00 223.618,00 06 Politica giovanile, sport e tempo libero 52.065,00 51.928,00 51.790,00 07 Turismo 253.280,00 253.280,00 253.280,00 08 Assetto territorio, edilizia abitativa 50.500,00 50.500,00 50.500,00 09 Sviluppo sostenibile e tutela ambiente 2.048.130,00 2.089.965,00 2.081.805,00 10 Trasporti e diritto alla mobilità 1.828.568,00 1.213.233,00 1.262.853,00 11 Soccorso civile 5.200,00 5.200,00 5.200,00 12 Politica sociale e famiglia 421.825,00 421.400,00 420.975,00 13 Tutela della salute 6.600,00 6.600,00 6.600,00 14 Sviluppo economico e competitività 6.500,00 6.500,00 6.500,00 15 Lavoro e formazione professionale 0,00 0,00 0,00 16 Agricoltura e pesca 0,00 0,00 0,00 17 Energia e fonti energetiche 14.000,00 14.000,00 14.000,00 18 Relazioni con autonomie locali 0,00 0,00 0,00 19 Relazioni internazionali 0,00 0,00 0,00 20 Fondi e accantonamenti 207.888,00 208.040,00 209.078,00 50 Debito pubblico 294.935,00 306.135,00 286.425,00 60 Anticipazioni finanziarie 0,00 0,00 0,00 Programmazione effettiva 9.047.080,00 8.752.080,00 8.722.080,00 49 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Servizi generali e istituzionali Missione 01 e relativi programmi Rientrano nelle finalità di questa missione, articolata in programmi, gli interventi di amministrazione e per il funzionamento dei servizi generali, dei servizi statistici e informativi, delle attività di sviluppo in un’ottica di governance e partenariato, compresa la comunicazione istituzionale. Appartengono alla missione gli obiettivi di amministrazione, funzionamento e supporto agli organi esecutivi e legislativi, l’amministrazione e il corretto funzionamento dei servizi di pianificazione economica e delle attività per gli affari e i servizi finanziari e fiscali. Sono ricomprese in questo ambito anche l’attività di sviluppo e gestione delle politiche per il personale e gli interventi che rientrano nell'ambito della politica regionale unitaria di carattere generale e di assistenza tecnica. OBIETTIVI STRATEGICI Sito internet, strumenti informatici, pagamenti e pratiche online. Il sito Internet verrà continuamente implementato alla luce delle novità normative in corso di approvazione così da permettere a chiunque di poter visionare gli atti amministrativi e gli impegni di spesa assunti dall’amministrazione comunale. Si sta procedendo al costante ammodernamento degli strumenti informatici in dotazione agli uffici comunali. Si continua a procedere all'introduzione di nuovi sistemi di incasso (tramite PAGOPA). Verrà data attivazione ad alcuni servizi resi tramite l'applicazione IO (mediante autenticazione tramite SPID). Gli uffici sono stati forniti di apparecchi BANCOMAT per effettuare incassi telematici. E' intenzione di acquisire idonee procedure per consentire il disbrigo on-line di alcune pratiche da parte dei cittadini. Spese per realizzare la missione e relativi programmi Destinazione spesa 2024 2025 2026 Correnti (Tit.1/U) (+) 2.268.543,00 2.286.463,00 2.284.408,00 Rimborso prestiti (Tit.4/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Chiusura anticipazioni (Tit.5/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese di funzionamento 2.268.543,00 2.286.463,00 2.284.408,00 In conto capitale (Tit.2/U) (+) 210.000,00 460.000,00 410.000,00 Incremento attività finanziarie (Tit.3/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese investimento 210.000,00 460.000,00 410.000,00 Totale 2.478.543,00 2.746.463,00 2.694.408,00 50 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Ordine pubblico e sicurezza Missione 03 e relativi programmi L’attività di programmazione connessa all’esercizio di questa missione è legata all’esercizio delle attribuzioni di amministrazione e funzionamento delle attività collegate all’ordine pubblico e alla sicurezza a livello locale, alla polizia locale, commerciale ed amministrativa. Sono incluse in questo contesto le attività di supporto alla programmazione, al coordinamento e al monitoraggio delle relative politiche, oltre le forme di collaborazione con altre forze di polizia presenti sul territorio. Le competenze nel campo della polizia locale, e come conseguenza di ciò anche la pianificazione delle relative prestazioni, si esplica nell'attivazione di servizi, atti o provvedimenti destinati alla difesa degli interessi pubblici ritenuti, dalla legislazione vigente, meritevoli di tutela. Spese per realizzare la missione e relativi programmi Destinazione spesa 2024 2025 2026 Correnti (Tit.1/U) (+) 445.350,00 445.350,00 445.350,00 Rimborso prestiti (Tit.4/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Chiusura anticipazioni (Tit.5/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese di funzionamento 445.350,00 445.350,00 445.350,00 In conto capitale (Tit.2/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Incremento attività finanziarie (Tit.3/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese investimento 0,00 0,00 0,00 Totale 445.350,00 445.350,00 445.350,00 51 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Istruzione e diritto allo studio Missione 04 e relativi programmi La programmazione in tema di diritto allo studio abbraccia il funzionamento e l’erogazione di istruzione di qualunque ordine e grado per l'obbligo formativo e dei vari servizi connessi, come l’assistenza scolastica, il trasporto e la refezione, ivi inclusi gli interventi per l'edilizia scolastica e l'edilizia residenziale per il diritto allo studio. Sono incluse in questo contesto anche le attività di supporto alla programmazione, al coordinamento e al monitoraggio delle politiche per l'istruzione. Si tratta pertanto di ambiti operativi finalizzati a rendere effettivo il diritto allo studio rimuovendo gli ostacoli di ordine economico e logistico che si sovrappongono all'effettivo adempimento dell'obbligo della frequenza scolastica da parte della famiglia e del relativo nucleo familiare. OBIETTIVI STRATEGICI Siamo convinti che investire nella formazione dei giovani è un dovere e significa aiutare loro stessi a costruire il futuro. Confermiamo quindi la stretta collaborazione con l'Istituto Scolastico Comprensivo e con gli Oratori di Cannobio e di Traffiume. In particolare: - potenziare servizi scolastici e offerta formativa; - sostenere i giovani nella crescita e sviluppare spazi e occasioni di aggregazione; - garantire il diritto allo studio ed all'inserimento nella vita sociale dei bambini disabili; - monitoraggio degli edifici scolastici anche al fine di programmare interventi di manutenzione straordinaria. A partire da settembre 2021 il Comune gestisce direttamente il servizio mensa ed il servizio di trasporto scolastico. Nel corso dell'esercizio 2022 l'Amministrazione ha provveduto all'acquisto di un nuovo scuolabus. Spese per realizzare la missione e relativi programmi Destinazione spesa 2024 2025 2026 Correnti (Tit.1/U) (+) 710.078,00 709.868,00 709.698,00 Rimborso prestiti (Tit.4/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Chiusura anticipazioni (Tit.5/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese di funzionamento 710.078,00 709.868,00 709.698,00 In conto capitale (Tit.2/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Incremento attività finanziarie (Tit.3/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese investimento 0,00 0,00 0,00 Totale 710.078,00 709.868,00 709.698,00 52 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Valorizzazione beni e attiv. culturali Missione 05 e relativi programmi Appartengono alla missione, suddivisa nei corrispondenti programmi, l’amministrazione e il funzionamento delle prestazioni di tutela e sostegno, di ristrutturazione e manutenzione, dei beni di interesse storico, artistico e culturale e del patrimonio archeologico e architettonico. Rientrano nel campo l’amministrazione, il funzionamento e l’erogazione di servizi culturali, con il sostegno alle strutture e attività culturali non finalizzate al turismo, incluso quindi il supporto alla programmazione, al coordinamento e al monitoraggio delle relative politiche. Le funzioni esercitate in materia di cultura e beni culturali sono pertanto indirizzate verso la tutela e la piena conservazione del patrimonio di tradizioni, arte e storia dell'intera collettività locale, in tutte le sue espressioni. OBIETTIVI STRATEGICI Cultura, nuovo teatro e "Parasi", rassegna teatrale e cinematografica Il nuovo teatro : Il nuovo teatro è diventato , quella che noi chiamiamo, la “casa dei cannobiesi” ed è oggi una realtà viva , dotata di attrezzature tecnologiche avanzate , un luogo di aggregazione a disposizione delle associazioni. Occorre proseguire lungo un percorso che ha dato pregevoli risultati in termini di programmazione e promozione culturale: si pensi , ad esempio, alle collaborazioni con le realtà associative locali che hanno portato il nostro paese ad organizzare, al nuovo teatro, le passate stagioni teatrali e al fruttuoso rapporto con gli “Amici del cinema” , grazie ai quali si è potuto riproporre , dopo un vuoto durato parecchi anni, la rassegna cinematografica. Evoluzione tecnica e risparmio, queste le parole d'ordine che hanno segnato l'esperienza del Cineforum a Cannobio organizzato dagli “Amici del cinema”. Il Parasio - luogo della cultura: Il restaurato Palazzo della Ragione , comunemente conosciuto come “Parasi” o “Parasio” eletto come “luogo della cultura “ della nostra comunità, è diventato nel corso degli anni , entrando in relazione mediante una rete informale con il Nuovo Teatro e con le associazioni culturali, il punto di riferimento per la valorizzazione e la riscoperta del patrimonio culturale locale e il luogo per ospitare mostre ed esposizioni. E’ tornato a rivestire il suo antico ruolo di centro della vita culturale del nostro paese. Contestualmente a quelli che sono stati l’impegno e la costanza della precedente Amministrazione Comunale, ci proponiamo di : - Creare un sistema museale, di percorsi di interesse storico-artistico rivolti alla conoscenza del patrimonio locale, chiese, organi, dipinti, statue e giardini, in paese e in valle; - Avere scambi culturali e collaborazioni con realtà d’eccellenza limitrofe quali il Monte Verità di Ascona, l’Università di Lugano, il Festival del Cinema di Locarno, Editoria e Giardini di Verbania, Letteratura; - Promuovere e sostenere gli eventi e le attività organizzate da associazioni ed enti no profit vari ; - Sostenere le attività delle associazioni che si occupano di mantenere viva la nostra storia , le nostre tradizioni ed il nostro folclore; - Promuovere eventi legati al folclore ed alle tradizioni popolari quali i carnevali Cannobiesi , la marcia dei “Lanternitt” , la festa di S. Gottardo, ecc. e sostegno alla loro attività organizzativa; - Promuovere e sostenere celebrazioni importante per Cannobio quale il S. Miracolo, che nel corso del mandato 2019-2024 ha celebrato anche il cinquecentesimo. Spese per realizzare la missione e relativi programmi Destinazione spesa 2024 2025 2026 Correnti (Tit.1/U) (+) 223.618,00 223.618,00 223.618,00 Rimborso prestiti (Tit.4/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Chiusura anticipazioni (Tit.5/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese di funzionamento 223.618,00 223.618,00 223.618,00 In conto capitale (Tit.2/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Incremento attività finanziarie (Tit.3/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese investimento 0,00 0,00 0,00 Totale 223.618,00 223.618,00 223.618,00 53 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Politica giovanile, sport e tempo libero Missione 06 e relativi programmi Le funzioni esercitate nel campo sportivo e ricreativo riguardano la gestione dell'impiantistica sportiva in tutti i suoi aspetti, che vanno dalla costruzione e manutenzione degli impianti e delle attrezzature alla concreta gestione operativa dei servizi attivati. Queste attribuzioni si estendono fino a ricomprendervi l'organizzazione diretta o l'intervento contributivo nelle manifestazioni a carattere sportivo o ricreativo. Appartengono a questo genere di Missione, pertanto, l’amministrazione e funzionamento di attività sportive, ricreative e per i giovani, incluse la fornitura di servizi sportivi e ricreativi, le misure di sostegno alle strutture per la pratica dello sport o per eventi sportivi e ricreativi, e le misure di supporto alla programmazione e monitoraggio delle relative politiche. OBIETTIVI STRATEGICI Obiettivo giovani Nella convinzione che investire nella formazione dei nostri giovani è un dovere e significa aiutare a costruire il loro futuro e la loro crescita , intendiamo continuare ed incrementare la stretta collaborazione con l’Istituto Scolastico Comprensivo e con gli oratori di Cannobio e di Traffiume e sostenere diversi progetti didattici nell’ambito della educazione ambientale, dell’educazione al suono e alla musica, dello sport, del teatro e dell’arte, della salute e delle pari opportunità e intercultura. La risorsa fondamentale del nostro paese sono i giovani. Continuerà anche nei prossimi anni il confronto ed il dialogo con i giovani per raccogliere le loro idee, le loro proposte ed i loro progetti , per trasformarli in concrete realizzazioni attraverso il loro coinvolgimento nelle iniziative sportive e di comunità. Stiamo lavorando affinchè Cannobio diventi un polo di aggregazione giovanile e di attrazione anche per giovani provenienti da fuori Cannobio, un paese dove ci si può anche divertire e per gli osservatori esterni siamo diventati un “modello” da seguire; ora tutti insieme dobbiamo impegnarci per consolidare questo ruolo . Il “Lido” è diventato luogo di incontro dei giovani cannobiesi e degli ospiti, sede di eventi serali per i giovani e “parco naturale” dotato di servizi e accessori, dove praticare sport e luogo di svago. I concerti e gli eventi organizzati dai giovani saranno ulteriormente sostenuti dall’amministrazione comunale. Continuerà l’organizzazione dell’estate cannobiese nel “salotto” di Cannobio: un ricco e articolato programma di manifestazioni ed eventi capace di attrarre diverse tipologie di pubblico. Contestualmente, con l’apporto delle famiglie, della scuola e delle parrocchie, dobbiamo mettere in atto iniziative per la responsabilizzazione dei giovani nel momento del divertimento, scoraggiando comportamenti irrispettosi per se stessi e per gli altri. Proseguirà il “Benvenuto Civico” al fine di sensibilizzare ed informare i neo-maggiorenni sui loro diritti, è inoltre stato istituito il “Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi” al fine di coinvolgere attivamente i giovani delle scuole e per favorire le idee attraverso ricerche e progetti didattici. I giovani e gli oratori: confermiamo un forte riconoscimento della funzione educativa degli oratori in paese, legati ad una lunga tradizione, ed un aiuto concreto nella loro attività di formazione giovanile. L'Amministrazione ha deciso di co-finanziare il servizio Eurodesk, aderendo alla rete dei Comuni sostenitori del Fondo Giovani della Provincia del VCO. Eurodesk, quale struttura ufficiale riconosciuta dalla Commissione Europea per l'informazione dei giovani sui programmi promossi dall'Unione Europea e dal Consiglio d'Europa in favore dei giovani, offre informazioni ed assistenza ai giovani nell'accesso ai programmi europei. Sport ed associazionismo La collaborazione tra le numerose società sportive e associazioni di volontariato, va continuata e sviluppata anche con il coinvolgimento di nuove realtà del territorio. Una particolare azione sarà rivolta ad incentivare e permettere l’avvicinamento allo sport da parte delle persone diversamente abili. Ci impegneremo a promuovere la “Giornata dello Sport” organizzata in collaborazione con tutte le associazioni sportive che operano attivamente sul nostro territorio al fine che i giovani e le famiglie possano cimentarsi in nuove discipline ed attività presenti in Cannobio. Scuola e sport, conciliare sport e studio è un problema, anche economico, che spesso i giovani e le famiglie devono affrontare; ci proponiamo di mantenere le borse di studio per meriti sportivi e scolastici con lo scopo di stimolare i giovani cannobiesi ad un impegno sia nell’ambito dello sport che in quello del profitto scolastico e di promuovere e valorizzare l’attività sportiva agonistica dei nostri ragazzi . Insieme alle associazioni, ai tanti volontari che operano nei vari settori, alla scuola, ai medici, alle parrocchie, agli oratori, agli operatori del sociale , dello sport, dei servizi alle persone, cercheremo di riscoprire il valore delle relazioni e dei legami, che spesso rimangono consegnati ad una dimensione privata, solo personale. Ciò che ci proponiamo è di promuovere in rete le diverse realtà associative operanti sul territorio per condividere una “strategia integrata”, nella speranza di poter contribuire a far crescere il “ senso di appartenenza alla nostra comunità” ed a migliorare i servizi erogati e la qualità della vita dei cannobiesi. 54 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Spese per realizzare la missione e relativi programmi Destinazione spesa 2024 2025 2026 Correnti (Tit.1/U) (+) 52.065,00 51.928,00 51.790,00 Rimborso prestiti (Tit.4/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Chiusura anticipazioni (Tit.5/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese di funzionamento 52.065,00 51.928,00 51.790,00 In conto capitale (Tit.2/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Incremento attività finanziarie (Tit.3/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese investimento 0,00 0,00 0,00 Totale 52.065,00 51.928,00 51.790,00 55 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Turismo Missione 07 e relativi programmi Le attribuzioni esercitabili nel campo turistico riguardano sia l'erogazione di servizi turistici che la realizzazione diretta o indiretta di manifestazioni a richiamo turistico. Queste funzioni possono estendersi, limitatamente agli interventi non riservati espressamente dalla legge alla regione o alla provincia, fino a prevedere l’attivazione di investimenti mirati allo sviluppo del turismo. Entrano nella missione l’amministrazione e il funzionamento delle attività e dei servizi relativi al turismo per la promozione e lo sviluppo del turismo sul territorio, ivi incluse le possibili attività di supporto e stimolo alla programmazione, al coordinamento ed al monitoraggio delle relative politiche. A ciò si sommano gli interventi nell'ambito della politica regionale in materia di turismo e sviluppo turistico. OBIETTIVI STRATEGICI Turismo, un volano per commercio ed artigianato Investire nel turismo significa sostenere la crescita economica del nostro paese, significa sostenere le attività commerciali, turistiche ed artigianali, significa sostenere l’occupazione e garantire il mantenimento e la creazione di nuovi posti di lavoro anche per i nostri giovani. Proponiamo di continuare la collaborazione attivata tra l’amministrazione comunale e gli operatori delle strutture turistiche alberghiere ed extra alberghiere, gli operatori commerciali , che ha consentito di attuare un sistema coordinato e pianificato di promozione del nostro paese e delle sue strutture coniugando gli aspetti artistici, culturali ed economici della nostra comunità e razionalizzando e valorizzando le risorse territoriali in campo turistico. La capacità di guidare la nostra realtà turistica verso un costante sviluppo nell’accoglienza e nella valorizzazione delle sue risorse naturali, culturali, di idee e di progetti ci ha permesso di entrare nell’elenco stilato dal Touring Club Italiano dei “Borghi eccellenti dell’entroterra italiano” . Su questa strada intendiamo proseguire il nostro cammino nella costruzione di un modello di crescita economica in cui sia centrale un’offerta turistica - integrata nei suoi diversi punti di forza, strutturata nei servizi e sempre attenta nel tutelare la sostenibilità ambientale - che rende Cannobio ed il lago maggiore riconoscibili e apprezzabili nel panorama internazionale. Concretamente proponiamo di: - Completare nell’installazione della banda larga; - Analizzare il regolamento di occupazione temporanea del suolo pubblico per attività in campo edilizio per incentivare il recupero delle facciate e degli edifici del centro storico; - Valorizzare le realtà e specificità/tipicità locali in tema di artigianato, enogastronomia, allevamento e coltivazione, per far conoscere i prodotti tipici locali e regionali: si intende favorire qualsiasi iniziativa rivolta al perseguimento di questi obiettivi, soprattutto nei confronti dell’artigianato tipico della valle ormai quasi perso (filet a rete, pedù, ecc); - Affidare, come già accade, a ditta specializzata il servizio di accoglienza turistica; - Affidare, come già accade, a ditta specializzata il servizio di valorizzazione e promozione turistica digitale del Comune di Cannobio come parte dell'Alto Lago Maggiore e del Distretto dei Laghi. Spese per realizzare la missione e relativi programmi Destinazione spesa 2024 2025 2026 Correnti (Tit.1/U) (+) 253.280,00 253.280,00 253.280,00 Rimborso prestiti (Tit.4/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Chiusura anticipazioni (Tit.5/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese di funzionamento 253.280,00 253.280,00 253.280,00 In conto capitale (Tit.2/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Incremento attività finanziarie (Tit.3/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese investimento 0,00 0,00 0,00 Totale 253.280,00 253.280,00 253.280,00 56 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Assetto territorio, edilizia abitativa Missione 08 e relativi programmi I principali strumenti di programmazione che interessano la gestione del territorio e l’urbanistica sono il piano regolatore generale, il piano particolareggiato e quello strutturale, il programma di fabbricazione, il piano urbanistico ed il regolamento edilizio. Questi strumenti delimitano l'assetto e l’urbanizzazione del territorio individuando i vincoli di natura urbanistica ed edilizia, con la conseguente definizione della destinazione di tutte le aree comprese nei confini. Competono all’ente locale, e rientrano pertanto nella missione, l’amministrazione, il funzionamento e fornitura di servizi ed attività relativi alla pianificazione e alla gestione del territorio e per la casa, ivi incluse le attività di supporto alla programmazione, al coordinamento e al monitoraggio delle relative politiche. OBIETTIVI STRATEGICI La manutenzione e la valorizzazione dell'esistente Ci impegniamo, anche attraverso le segnalazioni da parte dei cittadini, a operare quotidianamente sul territorio con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, mediante un piano organico comprendente: - Rifacimento dell’asfaltatura delle strade del capoluogo e delle frazioni. - Rifacimento e formazione di nuovi acciottolati nelle vie del centro storico del capoluogo e delle frazioni. - Pulizia periodica regolare dei pozzetti di raccolta delle acque piovane. - Pulizia dei cigli stradali e delle tombinature. - Pulizia dei parcheggi e delle aree verdi. - Manutenzione ordinaria e straordinaria della pista pedonale e ciclabile. - Pulizia continua ed efficace dei servizi igienici pubblici. - Pulizia dei sentieri e delle discese pubbliche a lago. - Pulizia delle spiaggette pubbliche. Un paese pulito, con il verde curato, strade e marciapiedi ben tenuti, arredi urbani confortevoli, spiagge accoglienti, tombini non intasati, servizi igienici pubblici puliti ed efficienti , è un paese che migliora la qualità della vita dei suoi abitanti e dei suoi ospiti. Gli investimenti: strutture ed infrastrutture Ribadiamo che ogni nuova opera pubblica dovrà essere preceduta dall’analisi del piano di gestione dell’opera stessa, da una verifica preventiva della sua sostenibilità sul piano economico, dall’impatto ambientale e sociale da essa prodotto, da una verifica del numero dei beneficiari e del suo effetto moltiplicatore. Concretamente proponiamo : - Progetto, concertato con gli operatori commerciali ed i residenti, per migliorare il transito veicolare e pedonale , le aree verdi e quelle di sosta nella piazza A. Custode; - Ulteriore riqualificazione dell’area camper; - Dotazione di servizi e attrezzature (luce, prese e/o colonnine elettriche, ecc.) ai porti ; - Completamento dell’installazione della banda larga; - Rifacimento totale della pavimentazione ed isolazione presso i parcheggi adiacenti alla Scuola Elementare; - Realizzazione di bagni pubblici in località “Cartiera” (bocciofila); - Effettuato lo studio di fattibilità per un ampliamento del parcheggio in località “Reseghe” si valuterà la realizzazione della sua sopraelevazione tenendo conto del rapporto costi-benefici; - Studio di fattibilità per un ampliamento del parcheggio in località “Amore”; - Riqualificazione e/o ristrutturazione di aree sportive, in parte già in corso presso il campo sportivo. Sono invece già conclusi i seguenti interventi: Realizzazione del nuovo magazzino comunale; - Rifacimento e sostituzione di tutte le coperture piane del tetto delle Scuole Medie - Potenziamento dell’area giochi in località “Parco Darbedo” e bagni pubblici; - Rifacimento tetto scuola elementare; - Rifacimento bagni e tinteggiatura interna scuola elementare; - Rifacimento tetto, facciate e serramenti struttura palestra scuola elementare e sede Corpo Filarmonico Cannobiese; - Rifacimento pavimenti palestra scuola elementare Cannobio; - Tinteggiatura facciate Palazzo Carmine; - Messa in sicurezza Ponte Ballerino; - Rifacimento insonorizzazione palestra scuole medie P.Carmine; - Rifacimento serramenti e pavimentazione piano interrato asilo Traffiume. 57 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Spese per realizzare la missione e relativi programmi Destinazione spesa 2024 2025 2026 Correnti (Tit.1/U) (+) 20.500,00 20.500,00 20.500,00 Rimborso prestiti (Tit.4/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Chiusura anticipazioni (Tit.5/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese di funzionamento 20.500,00 20.500,00 20.500,00 In conto capitale (Tit.2/U) (+) 30.000,00 30.000,00 30.000,00 Incremento attività finanziarie (Tit.3/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese investimento 30.000,00 30.000,00 30.000,00 Totale 50.500,00 50.500,00 50.500,00 58 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Le frazioni sono parte integrante del paese OBIETTIVI STRATEGICI Concretamente proponiamo, in continuità con la programmazione dell’Amministrazione Comunale precedente: Per TRAFFIUME - Completamento della sistemazione delle pavimentazioni e asfaltature, livellamento dei tombini, pulizia delle griglie e delle strade secondarie; - Manutenzione ordinaria e studi di fattibilità per opere infrastrutturali di completamento. Interventi già conclusi: - Delimitazione e trasformazione, con apposita segnaletica, della zona di sosta Ponte di Traffiume in parcheggi; - Sistemazione delle barriere in località Orrido di Sant’Anna; - Studio di fattibilità per la creazione di nuovi parcheggi; - Realizzazione di una pensilina autobus. Per S. BARTOLOMEO, RONDONICO, MARCHILLE E NUCLEI SPARSI - Manutenzioni varie e tinteggiatura alle ringhiere di protezione lungo la strada; - Sistemazione della mulattiera S.Bartolomeo Montibus – Cinzago; - Sistemazione delle pavimentazioni, livellamento dei tombini, pulizia delle griglie e delle strade secondarie; - Manutenzione ordinaria e studi di fattibilità per opere infrastrutturali di completamento. Interventi già conclusi: - Riqualificazione dei percorsi pedonali e delle scalinate di collegamento tra la parte bassa e quella alta. Per S. AGATA , RONCO, CINZAGO , SOCRAGNO E CAMPEGLIO - Completamento del rifacimento delle pavimentazioni in acciottolato dei nuclei di antica formazione; - Sistemazione delle pavimentazioni esistenti, livellamento dei tombini, pulizia delle griglie, delle strade secondarie; - Manutenzione ordinaria e studi di fattibilità per opere infrastrutturali di completamento. Interventi già conclusi: - Potenziamento punti luce a Campeglio; - Rifacimento in acciottolato Piazza adiacente alla Chiesa a Cinzago; - Sistemazione e verniciatura delle barriere di protezione della strada comunale per S. Agata e di quelle della strada comunale verso Socragno e Cinzago e consolidamento di parti di banchettoni. Per CARMINE INFERIORE E SUPERIORE - Realizzazione ampliamento del parcheggio esistente in uscita verso sud. - Valorizzazione di Carmine superiore e del patrimonio artistico. - Manutenzione ordinaria e studi di fattibilità per opere infrastrutturali di completamento. Per SOCRAGGIO - Manutenzione ordinaria e straordinaria della strada. - Manutenzione ordinaria e studi di fattibilità per opere infrastrutturali di completamento. 59 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Sviluppo sostenibile e tutela ambiente Missione 09 e relativi programmi Le funzioni attribuite all’ente in materia di gestione del territorio e dell'ambiente hanno assunto una crescente importanza, dovuta alla maggiore sensibilità del cittadino e dell’amministrazione verso un approccio che garantisca un ordinato sviluppo socio/economico del territorio, il più possibile compatibile con il rispetto e la valorizzazione dell'ambiente. La programmazione, in questo contesto, abbraccia l’amministrazione e il funzionamento delle attività e dei servizi connessi alla tutela dell'ambiente, del territorio, delle risorse naturali e delle biodiversità, la difesa del suolo dall’inquinamento, la tutela dell'acqua e dell'aria. Competono all’ente locale l’amministrazione, il funzionamento e la fornitura dei diversi servizi di igiene ambientale, lo smaltimento dei rifiuti e il servizio idrico. OBIETTIVI STRATEGICI Ambiente, arredo urbano, urbanistica e politiche territoriali di sviluppo Consideriamo l’ambiente una risorsa sulla quale investire e non solo da tutelare. Secondo il nostro punto di vista, sostenibilità significa riconoscere nel patrimonio ambientale la vera materia prima da mettere in circolo per permettere alla cittadinanza di soddisfare i propri bisogni senza precluderlo alle future generazioni. Il punto di forza del nostro paese è il contesto paesaggistico e ambientale articolato e ricco di vocazioni differenziate. Valorizzare un territorio significa connettere tecnologia e storia locale, cultura e ambiente, infrastrutture e "spirito del luogo". Continuerà con coerenza il nostro impegno sul tema delle Politiche Ambientali ; la “Bandiera Blu” assegnataci dalla FEE e quella Arancione confermata dal Touring Club Italiano, devono continuare a sventolare sul nostro paese a conferma della nostra capacità di guidare la nostra realtà turistica verso un costante sviluppo nell’accoglienza e nella valorizzazione delle sue risorse naturali , culturali, di idee e di progetti. Concretamente proponiamo: - Mantenimento degli standard richiesti per la conferma della certificazione ISO 14001 ; - Mantenimento degli standard richiesti per il mantenimento della “Bandiera Blu” e di quella “Arancione”; - Monitoraggio dell’attuazione del Piano di manutenzione del verde e dei parchi pubblici - Aggiornamento del piano per la segnaletica stradale e turistica ; - Valorizzazione di itinerari di interesse paesaggistico e storico, sul lago, in paese e nella Valle Cannobina, sentieri e piste ciclabili, collegamenti sul lago alla scoperta dei Castelli e delle altre attrazioni. - Manutenzione, ripristino e segnalazione dei sentieri, delle discese a lago e al torrente cannobino. Urbanistica e politiche territoriali di sviluppo Dopo una prima fase di applicazione del nuovo PRGC, approvato dalla Regione nel giugno 2011 , si è resa opportuna una verifica dello stato di attuazione dello strumento urbanistico generale e una sua rilettura critica mirata alla redazione di una variante generale per dotare lo stesso di una adeguata strategia di sviluppo territoriale . Allo scopo, in sinergia con i professionisti che operano quotidianamente sul nostro territorio, mediante anche la costituzione di un apposito gruppo di lavoro coordinato dal nostro ufficio comunale competente, si sta effettuanto un’analisi attenta ed approfondita delle criticità riscontrate, sulla base della quale si possono formulare idee e proposte. Recupero del patrimonio edilizio esistente ed il superamento dei PEC (Piano Esecutivo Convenzionato) quale strumento di attuazione del PRGC saranno gli indirizzi su cui redigere la variante di Piano. Progetto di valorizzazione dell'acqua Carlina L’acqua Carlina è e sarà un bene prezioso della comunità cannobiese e noi ci impegneremo per valorizzarlo e perché rimanga sempre un patrimonio pubblico della nostra comunità. 60 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Spese per realizzare la missione e relativi programmi Destinazione spesa 2024 2025 2026 Correnti (Tit.1/U) (+) 1.873.130,00 1.869.965,00 1.866.805,00 Rimborso prestiti (Tit.4/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Chiusura anticipazioni (Tit.5/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese di funzionamento 1.873.130,00 1.869.965,00 1.866.805,00 In conto capitale (Tit.2/U) (+) 175.000,00 220.000,00 215.000,00 Incremento attività finanziarie (Tit.3/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese investimento 175.000,00 220.000,00 215.000,00 Totale 2.048.130,00 2.089.965,00 2.081.805,00 61 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Sviluppo sostenibile e tutela ambiente Progetto “Scopri la Valle Cannobina “ Cannobio, il nuovo Comune unico Valle Cannobina e Gurro, insieme agli operatori economici, alla pro Valle, al gruppo folcloristico delle donne della valle, alle associazioni e a tanti cittadini volenterosi , devono continuare a lavorare insieme , per creare , per chi crede in questo magnifico territorio , le condizioni per mettere in rete e valorizzare, nell’integrazione lago-montagna, le risorse culturali, la tradizione , la storia , il folklore del territorio della Valle Cannobina . Questa è l’innovazione primaria : andare oltre i campanilismi per valorizzare insieme il nostro patrimonio culturale. Progetto di riqualificazione del “Parco lido ed area adiacente” A tal proposito, a partire dall'esercizio 2021, è in attuazione un primo significativo intervento che prevede la modernizzazione del campo di calcio e del suo perimetro esterno. Nel corso dell'esercizio 2024 si provvederà a terminare i lavori al campo di calcio, a realizzare nuovi parcheggi ed attrezzare la zona adiacente per attività turistiche e ludico sportive. 62 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Trasporti e diritto alla mobilità Missione 10 e relativi programmi Le funzioni esercitate nella Missione interessano il campo della viabilità e dei trasporti, e riguardano sia la gestione della circolazione e della viabilità che l'illuminazione stradale locale. I riflessi economici di queste competenze possono abbracciare il bilancio investimenti e la gestione corrente. Competono all’ente locale l’amministrazione, il funzionamento e la regolamentazione delle attività inerenti la pianificazione, la gestione e l'erogazione di servizi relativi alla mobilità sul territorio. Sono incluse le attività di supporto alla programmazione, coordinamento e al successivo monitoraggio delle relative politiche, eventualmente estese anche ai possibili interventi che rientrano nell'ambito della politica regionale unitaria in materia di trasporto e mobilità sul territorio. Spese per realizzare la missione e relativi programmi Destinazione spesa 2024 2025 2026 Correnti (Tit.1/U) (+) 743.568,00 738.233,00 732.853,00 Rimborso prestiti (Tit.4/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Chiusura anticipazioni (Tit.5/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese di funzionamento 743.568,00 738.233,00 732.853,00 In conto capitale (Tit.2/U) (+) 1.085.000,00 475.000,00 530.000,00 Incremento attività finanziarie (Tit.3/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese investimento 1.085.000,00 475.000,00 530.000,00 Totale 1.828.568,00 1.213.233,00 1.262.853,00 63 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Soccorso civile Missione 11 e relativi programmi La presenza di rischi naturali o ambientali, unitamente all'accresciuta cultura della tutela e conservazione del territorio, produce un crescente interesse del cittadino verso questi aspetti evoluti di convivenza civile. L’ente può quindi esercitare ulteriori funzioni di protezione civile, e quindi di intervento e supporto nell'attività di previsione e prevenzione delle calamità. Appartengono alla Missione l’amministrazione e il funzionamento degli interventi di protezione civile sul territorio, la previsione, prevenzione, soccorso e gestione delle emergenze naturali. Questi ambiti abbracciano la programmazione, coordinamento e monitoraggio degli interventi di soccorso civile, comprese altre attività intraprese in collaborazione con strutture che sono competenti in materia di gestione delle emergenze. Spese per realizzare la missione e relativi programmi Destinazione spesa 2024 2025 2026 Correnti (Tit.1/U) (+) 5.200,00 5.200,00 5.200,00 Rimborso prestiti (Tit.4/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Chiusura anticipazioni (Tit.5/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese di funzionamento 5.200,00 5.200,00 5.200,00 In conto capitale (Tit.2/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Incremento attività finanziarie (Tit.3/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese investimento 0,00 0,00 0,00 Totale 5.200,00 5.200,00 5.200,00 64 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Politica sociale e famiglia Missione 12 e relativi programmi Le funzioni esercitate nel campo sociale riguardano aspetti molteplici della vita del cittadino che richiedono un intervento diretto o indiretto dell'ente dai primi anni di vita fino all'età senile. La politica sociale adottata nell'ambito territoriale ha riflessi importanti nella composizione del bilancio e nella programmazione di medio periodo, e questo sia per quanto riguarda la spesa corrente che gli investimenti. Questa missione include l’amministrazione, il funzionamento e la fornitura dei servizi in materia di protezione sociale a favore e a tutela dei diritti della famiglia, dei minori, degli anziani, dei disabili, dei soggetti a rischio di esclusione sociale, ivi incluse le misure di sostegno alla cooperazione e al terzo settore che operano in questo ambito d'intervento. OBIETTIVI STRATEGICI I valori delle persone e del territorio - la partecipazione Vogliamo continuare ad ispirarci a valori forti, intensi, condivisi e crediamo sia questa una scelta di fondo, irrinunciabile. Valori che riguardano le persone, la famiglia, il territorio. Le persone intese come cittadini oggetti e soggetti di diritti e doveri, di qualsiasi orientamento politico o religioso, che si identifichino nella comunità e quindi ne accettino le regole. La famiglia, quale istituzione fondamentale della società, alla quale l’amministrazione comunale deve offrire un punto di appoggio concreto e di sostegno nel suo sviluppo; ma crediamo anche nei valori del territorio che devono essere tramandati alle generazioni future. Il Comune deve dialogare, offrire mezzi per conoscere, capire, integrarsi, attraverso una buona amministrazione che operi con trasparenza, competenza , informazione. Interventi strategici per le persone, le famiglie, le giovani coppie e gli anziani Ribadiamo il nostro impegno per continuare ad erogare servizi di qualità alle famiglie della nostra comunità. Servizi importanti per fare sentire le famiglie parte di una comunità capace di farsi carico dei problemi in essere, comunità che vuole mantenere un buon livello di qualità della vita e di relazioni per superare insieme anche momenti difficili, per puntare ad investire su un futuro positivo e prospero per i nostri figli. Per le famiglie e le giovani coppie: - Mantenimento del fondo per l’assegnazione di un bonus per ogni bambino che nascerà a Cannobio da famiglie residenti, con scaglioni di contribuzioni legati al reddito. - Incremento dei fondi disponibili a fini sociali e di assistenza nel bilancio comunale per iniziative rivolte a famiglie in stato di necessità (es; contributi per costi di gestione della prima casa o per canone di affitto). Per gli anziani: - Assistenza particolare per le famiglie che accudiscono in casa anziani non autosufficienti o portatori di handicap. - Sostegno e potenziamento delle attività delle associazioni di volontariato di servizio alle persone. - Valorizzazione e aiuto concreto alle attività svolta dall’associazione “Amicizia” e dalla “S. Vincenzo”. - Valorizzazione ed aiuto concreto alla Fondazione Comunità Attiva "Centro Medico" per il servizio di infermiera di comunità. - Sostegno delle iniziative nella politica di servizi per gli anziani e attività loro dedicate. In particolare: · a tutti i servizi previsti nell’ambito del progetto “La Casa è di Cura” finalizzata al mantenimento dell’anziano al proprio domicilio. · le innovazioni tecnologiche introdotte dal progetto WELCOMTECH di cui la Fondazione Opera Pia è partecipe (ad esempio disponibilità di monitoraggio ambientale a domicilio). - Potenziamento del servizio di assistenza domiciliare in correlazione anche con l’attività di medicina di prossimità fornita dall’ASL. Politiche sociali: - Potenziamento in Comune di uno sportello di prossimità. Analisi di fattibilità nei periodi estivi per l’effettuazione di attività ludico ricreative e sportive per bambini e ragazzi. 65 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Spese per realizzare la missione e relativi programmi Destinazione spesa 2024 2025 2026 Correnti (Tit.1/U) (+) 421.825,00 421.400,00 420.975,00 Rimborso prestiti (Tit.4/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Chiusura anticipazioni (Tit.5/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese di funzionamento 421.825,00 421.400,00 420.975,00 In conto capitale (Tit.2/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Incremento attività finanziarie (Tit.3/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese investimento 0,00 0,00 0,00 Totale 421.825,00 421.400,00 420.975,00 66 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Tutela della salute Missione 13 e relativi programmi La competenza dell’ente locale in ambito sanitario è limitata dalla presenza, in un contesto a carattere così specialistico, di altri soggetti che operano direttamente sul territorio con una competenza di tipo istituzionale che non di rado è esclusiva. Con questa doverosa premessa, appartengono alla Missione con i relativi programmi le attribuzioni di amministrazione, funzionamento e fornitura dei servizi relativi alle attività per la prevenzione, la tutela e la cura della salute, unitamente ad eventuali interventi residuali in materia di edilizia sanitaria. Rientrano nel contesto, pertanto, le possibili attribuzioni in tema di programmazione, coordinamento e monitoraggio delle politiche a tutela della salute sul territorio che non siano di stretta competenza della sanità statale o regionale. OBIETTIVI STRATEGICI La Fondazione Comunità Attiva ed il centro medico “Casa della salute” : un “bene” comune della Comunita’ cannobiese e della Valle Cannobina nella costruzione del nuovo "welfare di comunità" L'impegno a sostenere ogni attività della fondazione nel campo socio-sanitario e assistenziale e a stimolare risposte ai bisogni della comunità, consapevole che la fondazione costituisce uno strumento innovativo per un nuovo welfare di comunità. Collaborare con la massima sinergia e disponibilità nei vari progetti e potenziamento della fondazione. A titolo esemplificativo si proporrà alla fondazione: - Il potenziamento della “Casa della Salute” mediante l’implementazione dei servizi specialistici in convenzione con l’ASL del Verbano Cusio Ossola o in regime privatistico. L’obiettivo è perseguire l’ampliamento dell’offerta ai cittadini in una prospettiva di medicina di prossimità. - Progetti di fund-raising con il diretto coinvolgimento partecipativo della comunità che deve censire i propri bisogni per il reperimento di risorse economiche mirate alla costruzione di un nuovo “welfare di comunità” . Spese per realizzare la missione e relativi programmi Destinazione spesa 2024 2025 2026 Correnti (Tit.1/U) (+) 6.600,00 6.600,00 6.600,00 Rimborso prestiti (Tit.4/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Chiusura anticipazioni (Tit.5/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese di funzionamento 6.600,00 6.600,00 6.600,00 In conto capitale (Tit.2/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Incremento attività finanziarie (Tit.3/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese investimento 0,00 0,00 0,00 Totale 6.600,00 6.600,00 6.600,00 67 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Sviluppo economico e competitività Missione 14 e relativi programmi L'azione dell’ente nelle più vaste tematiche economiche e produttive è spesso indirizzata a stimolare un più incisivo intervento di altre strutture pubbliche, come la regione, la provincia e la camera di commercio che, per competenza istituzionale, operano abitualmente in questo settore. Premesso questo, sono comprese in questa Missione l’amministrazione e il funzionamento delle attività per la promozione dello sviluppo e della competitività del sistema economico locale, inclusi i servizi e gli interventi per lo sviluppo sul territorio delle attività produttive, del commercio e dell'artigianato, dell'industria e dei servizi di pubblica utilità. Queste attribuzioni si estendono, in taluni casi, alla valorizzazione dei servizi per l'innovazione, la ricerca e lo sviluppo tecnologico del territorio. Spese per realizzare la missione e relativi programmi Destinazione spesa 2024 2025 2026 Correnti (Tit.1/U) (+) 6.500,00 6.500,00 6.500,00 Rimborso prestiti (Tit.4/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Chiusura anticipazioni (Tit.5/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese di funzionamento 6.500,00 6.500,00 6.500,00 In conto capitale (Tit.2/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Incremento attività finanziarie (Tit.3/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese investimento 0,00 0,00 0,00 Totale 6.500,00 6.500,00 6.500,00 68 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Lavoro e formazione professionale Missione 15 e relativi programmi I principali interventi nell’ambito del lavoro rientrano nelle competenze prioritarie di strutture che fanno rifermento allo stato, alla regione ed alla provincia. L’operatività dell’ente in questo contesto così particolare è quindi sussidiaria rispetto le prestazioni svolte da altri organismi della pubblica amministrazione. Partendo da questa premessa, l'ente locale può operare sia con interventi di supporto alle politiche attive di sostegno e promozione dell'occupazione, che mediante azioni volte al successivo inserimento del prestatore d'opera nel mercato del lavoro. Rientrano in questo ambito anche gli interventi a tutela dal rischio di disoccupazione, fino alla promozione, sostegno e programmazione della rete dei servizi per il lavoro, per la formazione e l'orientamento professionale. OBIETTIVI STRATEGICI Frontalierato : pilastro fondamentale per il tessuto sociale ed economico di Cannobio e della Valle Cannobina Dai 30 ai 35 milioni di euro l'anno in stipendi a Cannobio e in Valle Cannobina. Si stima ammonti a tanto l'apporto in termini di salari che i nostri frontalieri portano a casa e iniettano nel circuito economico e finanziario locale. Senza contare quella parte delle imposte da loro pagate che rientrano Italia e che per noi, comuni di frontiera, sono ormai divenuti un apporto indispensabile. La categoria dei frontalieri è dunque un pilastro fondamentale per il tessuto sociale di Cannobio e Valle. Da anni la situazione contrattuale di questi lavoratori (in Ticino se ne contano 60 mila circa provenienti dal Piemonte e dalla Lombardia) è oltremodo precaria. Gli accordi che regolano il loro trattamento fiscale sono già in parte rivisti su richiesta elvetica e soprattutto dietro insistenza del Canton Ticino. I circa 60 milioni che ogni anno la Svizzera italiana riversa all'Italia (il cosiddetto ristorno dell'imposta alla fonte, ovvero circa il 38 per cento del totale prelevato dalle buste paga) potrebbero non essere più ripartiti ai comuni della fascia di frontiera. Berna ha rinegoziato in parte con Roma il vecchio accordo, facendo in modo di assoggettare i frontalieri italiani più o meno allo stesso regime fiscale di quelli tedeschi, francesi e austriaci. E cioè: i lavoratori confinanti pagheranno parte delle imposte in Italia, sulla base della nostre normative e percentuali dunque, ma deducendo quanto già pagato, come attualmente, in Svizzera. Alla luce del nuovo accordo, i Comuni italiani di frontiera ed i lavoratori frontalieri saranno penalizzati e la loro attuale forza economica azzoppata a vantaggio della Svizzera (che, appunto, non riverserà più parte dell'imposta alla fonte) e di Roma (che vedrà crescere l'importo fiscale dato dai frontalieri). Cannobio , pur non avendo competenza istituzionale in materia , si farà promotore di un'operazione di sensibilizzazione, prima fra i comuni del Verbano-Cusio-Ossola, poi fra tutti i centri lombardi di frontiera. Per fare ciò è indispensabile l'informazione e il coinvolgimento anche dei nostri sindacati. Insieme è indispensabile fare pressione su Roma affinché, al di là di qualunque nuovo accordo stipulato, la fascia di frontiera piemontese, quella lombarda e i lavoratori frontalieri non vengano penalizzati. Continuerà inoltre il nostro impegno di concerto con tutte le istituzioni , con i responsabili ANAS, con i rappresentanti dei lavoratori frontalieri per monitorare i lavori in corso di costruzione di messa in sicurezza della SS 34 , per verificare l’andamento degli stessi e per ridurre al minimo i disagi per gli utenti ed in particolare per i lavoratori frontalieri. A tal proposito e' stata stipulata apposita convenzione tra i Comuni di Verbania, Ghiffa, Oggebbio e Cannero Riviera per la gestione, utilizzo di personale e suddivisione dei compiti. 69 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Spese per realizzare la missione e relativi programmi Destinazione spesa 2024 2025 2026 Correnti (Tit.1/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Rimborso prestiti (Tit.4/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Chiusura anticipazioni (Tit.5/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese di funzionamento 0,00 0,00 0,00 In conto capitale (Tit.2/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Incremento attività finanziarie (Tit.3/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese investimento 0,00 0,00 0,00 Totale 0,00 0,00 0,00 70 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Energia e fonti energetiche Missione 17 e relativi programmi L'organizzazione di mezzi strumentali ed umani richiesti per l'esercizio di attività produttive o distributive, come la produzione o l’erogazione del gas metano, dell'elettricità e del teleriscaldamento, hanno bisogno di un bagaglio di conoscenze economiche ed aziendali molto specifiche. Si tratta di attività produttive che sono spesso gestite da società a capitale pubblico più che da servizi gestiti in economia. Partendo da questa premessa, possono essere attribuite all’ente le attività di programmazione del sistema energetico e di possibile razionalizzazione delle reti energetiche nel territorio, nell’ambito del quadro normativo e istituzionale statale. Queste competenze possono estendersi fino alle attività per incentivare l’uso razionale dell’energia e l’utilizzo delle fonti rinnovabili. Spese per realizzare la missione e relativi programmi Destinazione spesa 2024 2025 2026 Correnti (Tit.1/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Rimborso prestiti (Tit.4/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Chiusura anticipazioni (Tit.5/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese di funzionamento 0,00 0,00 0,00 In conto capitale (Tit.2/U) (+) 14.000,00 14.000,00 14.000,00 Incremento attività finanziarie (Tit.3/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese investimento 14.000,00 14.000,00 14.000,00 Totale 14.000,00 14.000,00 14.000,00 71 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Relazioni con autonomie locali Missione 18 e relativi programmi Questa missione, insieme all'analoga dedicata ai rapporti sviluppati con l’estero, delimita un ambito operativo teso a promuovere lo sviluppo di relazioni intersettoriali con enti, strutture e organizzazioni che presentano gradi di affinità o di sussidiarietà, e questo sia per quanto riguarda le finalità istituzionali che per le modalità di intervento operativo sul territorio. Rientrano in questo contesto le erogazioni verso altre amministrazioni per finanziamenti non riconducibili a specifiche missioni, i trasferimenti perequativi e per interventi in attuazione del federalismo fiscale. Comprende le concessioni di crediti a favore di altre amministrazioni territoriali, oltre agli interventi della politica regionale unitaria per le relazioni con le autonomie, o comunque legate alla collettività. OBIETTIVI STRATEGICI Unione dei Comuni del Lago Maggiore e gestione associata dei servizi La presenza di un territorio geograficamente e socialmente omogeneo, con una propria identità culturale definibile, come i nostri territori, può rappresentare quindi allo stato attuale , e con la “rivisitazione della spesa” che ha investito lo Stato Italiano, una ipotesi ottimale di organizzazione e gestione del territorio per esercitare funzioni, attuare servizi e concretare politiche di sviluppo, pur nel rispetto delle singole autonomie decisionali che rimangono in capo ai singoli Comuni. Miglioramento e implementazione dei servizi in collaborazione con i Comuni di Cannero Riviera, Gurro, Ghiffa, Oggebbio, Trarego Viggiona e Valle Cannobina dell’Unione dei Comuni del Lago Maggiore. Spese per realizzare la missione e relativi programmi Destinazione spesa 2024 2025 2026 Correnti (Tit.1/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Rimborso prestiti (Tit.4/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Chiusura anticipazioni (Tit.5/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese di funzionamento 0,00 0,00 0,00 In conto capitale (Tit.2/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Incremento attività finanziarie (Tit.3/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese investimento 0,00 0,00 0,00 Totale 0,00 0,00 0,00 72 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Relazioni internazionali Missione 19 e relativi programmi Il contesto in cui opera la missione è molto particolare ed è connesso a situazioni specifiche dove, per effetto di affinità culturali, storiche o sociali, oppure in seguito alla presenza di sinergie economiche o contiguità territoriali, l’ente locale si trova ad operare al di fuori del contesto nazionale. Sono caratteristiche presenti in un numero limitato di enti. In questo caso, gli interventi possono abbracciare l’amministrazione e il funzionamento delle attività per i rapporti e la partecipazione ad associazioni internazionali di regioni ed enti locali, per i programmi di promozione internazionale e per l'attività di cooperazione internazionale allo sviluppo. Rientrano nel contesto anche gli specifici interventi della politica regionale di cooperazione territoriale a carattere transfrontaliero. OBIETTIVI STRATEGICI I rapporti con gli altri Comuni e con gli amici svizzeri La programmazione e le relative scelte strategiche che compiamo vanno collocate in un ragionamento in termini di “area vasta ” , perché è chiaro che al di là delle semplici scelte che riguardano il singolo comune , non è più tempo di pensare , lavorare , ragionare da soli. Per poter crescere e progredire occorre un dialogo stretto e costruttivo con tutti i Comuni della sponda piemontese e di quella lombarda del Lago Maggiore , sia del versante italiano che di quello svizzero: una programmazione di ampia visione. Una stretta correlazione con gli altri Comuni per promuovere un ambito territoriale interregionale e transfrontaliero studiando - e per quanto possibile attuando – progetti comuni per lo sviluppo in campo turistico , economico, dei trasporti e delle comunicazioni, ambientale e culturale dell'area italo - svizzera, nel rispetto della sovranità e degli interessi specifici degli enti interessati e a sostegno dell'attività istituzionalizzata di cooperazione transfrontaliera. Spese per realizzare la missione e relativi programmi Destinazione spesa 2024 2025 2026 Correnti (Tit.1/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Rimborso prestiti (Tit.4/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Chiusura anticipazioni (Tit.5/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese di funzionamento 0,00 0,00 0,00 In conto capitale (Tit.2/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Incremento attività finanziarie (Tit.3/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese investimento 0,00 0,00 0,00 Totale 0,00 0,00 0,00 73 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Fondi e accantonamenti Missione 20 e relativi programmi Questa missione, dal contenuto prettamente contabile, è destinata ad evidenziare gli importi degli stanziamenti di spesa per accantonamenti al fondo di riserva per spese impreviste ed al fondo svalutazione crediti di dubbia esigibilità. Per quanto riguarda questa ultima posta, in presenza di crediti di dubbia esigibilità l'ente effettua un accantonamento al fondo svalutazione crediti vincolando a tal fine una quota dell’avanzo di amministrazione. Il valore complessivo del fondo dipende dalla dimensione degli stanziamenti relativi ai crediti che presumibilmente si formeranno nell’esercizio entrante, della loro natura e dell’andamento del fenomeno negli ultimi cinque esercizi precedenti (media del rapporto tra incassi e accertamenti per ciascuna tipologia di entrata). Spese per realizzare la missione e relativi programmi Destinazione spesa 2024 2025 2026 Correnti (Tit.1/U) (+) 207.888,00 208.040,00 209.078,00 Rimborso prestiti (Tit.4/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Chiusura anticipazioni (Tit.5/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese di funzionamento 207.888,00 208.040,00 209.078,00 In conto capitale (Tit.2/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Incremento attività finanziarie (Tit.3/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese investimento 0,00 0,00 0,00 Totale 207.888,00 208.040,00 209.078,00 74 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Debito pubblico Missione 50 e relativi programmi La missione, di stretta natura finanziaria, è destinata a contenere gli stanziamenti di spesa destinati al futuro pagamento delle quote interessi e capitale sui mutui e sui prestiti assunti dall'ente con relative spese accessorie, oltre alle anticipazioni straordinarie. In luogo di questa impostazione cumulativa, la norma contabile prevede la possibile allocazione degli oneri del debito pubblico in modo frazionato dentro la missione di appartenenza. Rientrano in questo ambito le spese da sostenere per il pagamento degli interessi e capitale relativi alle risorse finanziarie acquisite con emissione di titoli obbligazionari, prestiti a breve termine, mutui e finanziamenti a medio e lungo termine e altre forme di indebitamento e relative spese accessorie di stretta competenza dell'ente. Spese per realizzare la missione e relativi programmi Destinazione spesa 2024 2025 2026 Correnti (Tit.1/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Rimborso prestiti (Tit.4/U) (+) 294.935,00 306.135,00 286.425,00 Chiusura anticipazioni (Tit.5/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese di funzionamento 294.935,00 306.135,00 286.425,00 In conto capitale (Tit.2/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Incremento attività finanziarie (Tit.3/U) (+) 0,00 0,00 0,00 Spese investimento 0,00 0,00 0,00 Totale 294.935,00 306.135,00 286.425,00 75 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Programmazione settoriale (personale, ecc.) Piano di razionalizzazione e riqualificazione della spesa La seconda parte della sezione operativa (SEO) riprende taluni aspetti della programmazione soggette a particolari modalità di approvazione che si caratterizzano anche nell'adozione di specifici modelli ministeriali. Si tratta dei comparti delle spese di gestione, del personale, dei lavori pubblici, del patrimonio e delle forniture e servizi, tutte soggetti a precisi vincoli di legge. In questi casi, i rispettivi modelli predisposti dall'ente e non approvati con specifici atti separati costituiscono parte integrante del DUP e si considerano approvati senza necessità di ulteriori deliberazioni. Il primo dei vincoli citati interessa la razionalizzazione e riqualificazione della spesa di funzionamento, dato che le amministrazioni pubbliche sono tenute ad adottare piani triennali per individuare misure finalizzate a razionalizzare l'utilizzo delle dotazioni strumentali anche informatiche, delle autovetture di servizio, dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali. Programmazione del fabbisogno di personale Il legislatore, con norme generali o con interventi annuali presenti nella rispettiva legge finanziaria (legge di stabilità) ha introdotto taluni vincoli che vanno a delimitare la possibilità di manovra nella pianificazione delle risorse umane. Per quanto riguarda il numero, ad esempio, gli organi della P.A. sono tenuti alla programmazione triennale del fabbisogno di personale, comprese le categorie protette. Gli enti soggetti ai vincoli della finanza pubblica devono invece effettuare una manovra più articolata: ridurre l'incidenza delle spese di personale sul complesso delle spese correnti, anche con la parziale reintegrazione dei cessati ed il contenimento della spesa del lavoro flessibile; snellire le strutture amministrative, anche con accorpamenti di uffici, con l'obiettivo di ridurre l'incidenza percentuale delle posizioni dirigenziali; contenere la crescita della contrattazione integrativa, tenuto anche conto delle disposizioni dettate per le amministrazioni statali. Programmazione dei lavori pubblici ed acquisti Nel campo delle opere pubbliche, la realizzazione di questi interventi deve essere svolta in conformità ad un programma triennale e ai suoi aggiornamenti annuali. I lavori da realizzare nel primo anno del triennio sono compresi nell’elenco annuale che costituisce il documento di previsione per gli investimenti in lavori pubblici e il loro finanziamento. L'ente deve pertanto analizzare, identificare e quantificare gli interventi e le risorse reperibili per il finanziamento dell'opera indicando le priorità e le azioni da intraprendere per far decollare l'investimento, la stima dei tempi e la durata degli adempimenti per la realizzazione e il successivo collaudo. Analoga pianificazione, limitata però ad un intervallo più contenuto, va effettuata per le forniture di beni e servizi di importo superiore alla soglia minima stabilita per legge. L'ente, infatti, provvede ad approvare il programma biennale di forniture e servizi garantendo il finanziamento della spesa e stabilendo il grado di priorità. Piano di alienazione e valorizzazione del patrimonio L’ente, con delibera di competenza giuntale, approva l’elenco dei singoli beni immobili ricadenti nel proprio territorio che non sono strumentali all'esercizio delle funzioni istituzionali e che diventano, in virtù dell'inclusione nell'elenco, suscettibili di essere valorizzati oppure, in alternativa, di essere oggetto di dismissione. Viene così redatto il piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari da allegare al bilancio, soggetto poi all’esame del consiglio. L'avvenuto inserimento di questi immobili nel piano determina la conseguente riclassificazione tra i beni nel patrimonio disponibile e ne dispone la nuova destinazione urbanistica. La delibera che approva il piano delle alienazioni e delle valorizzazioni costituisce variante allo strumento urbanistico. Questa variante, in quanto relativa a singoli immobili, non ha bisogno di ulteriori verifiche di conformità con gli eventuali atti di pianificazione di competenza della provincia o regione. 77 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Programmazione e fabbisogno di personale Programmazione personale Il legislatore, con norme generali o con interventi annuali ha introdotto in momenti diversi taluni vincoli che vanno a delimitare la possibilità di manovra nella pianificazione della dotazione di risorse umane. Per quanto riguarda il numero di dipendenti, ad esempio, gli organi di vertice della P.A. sono tenuti alla programmazione triennale del fabbisogno di personale, compreso quello delle categorie protette, mentre gli enti soggetti ai vincoli della finanza pubblica devono invece ridurre l'incidenza percentuale delle spese di personale rispetto al totale delle spese correnti. Si tratta di prescrizioni poste dal legislatore per assicurare le esigenze di funzionalità e ottimizzazione delle risorse per il migliore funzionamento dei servizi, compatibilmente con le disponibilità di bilancio. Si procederà a garantire la copertura del turn-over in conseguenza di eventuali trasferimenti e/o pensionamenti. Forza lavoro e spesa per il personale 2023 2024 2025 2026 Forza lavoro Personale previsto (in pianta organica o dotazione organica) 36 36 36 36 Dipendenti in servizio: di ruolo 36 35 36 36 non di ruolo 0 0 0 0 Totale 36 35 36 36 Spesa per il personale Spesa per il personale complessiva 1.406.850,00 1.434.350,00 1.434.350,00 1.434.350,00 Spesa corrente 7.300.110,00 7.238.145,00 7.246.945,00 7.236.655,00 78 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Opere e investimenti programmati o da rifinanziare La politica dell’Amministrazione nel campo delle opere pubbliche è tesa ad assicurare al cittadino un livello di infrastrutture che garantisca nel tempo una quantità di servizi adeguata alle aspettative della collettività. Il tutto, naturalmente, ponendo la dovuta attenzione sulla qualità delle prestazioni effettivamente rese. Il comune, con cadenza annuale, pianifica la propria attività di investimento e valuta il fabbisogno richiesto per attivare nuovi interventi o per ultimare le opere già in corso. In quel preciso ambito, connesso con l’approvazione del bilancio di previsione, sono individuate le risorse che si cercherà di reperire e gli interventi che saranno finanziati con tali mezzi. Le entrate per investimenti sono costituite da alienazioni di beni, contributi in conto capitale e mutui passivi, eventualmente integrate con l’avanzo e il FPV di precedenti esercizi, oltre che dalle possibili economie di parte corrente. È utile ricordare che il comune può mettere in cantiere un'opera solo dopo che è stato ottenuto il corrispondente finanziamento. Per quanto riguarda i dati esposti, la prima tabella mostra le risorse che si desidera reperire per attivare o rifinanziare gli interventi mentre la seconda riporta l'elenco delle opere che saranno realizzate con tali mezzi. Finanziamento del bilancio investimenti 2024 Denominazione Importo Entrate in C/capitale 1.514.000,00 FPV per spese C/capitale (FPV/E) 0,00 Avanzo di amministrazione 0,00 Risorse correnti 0,00 Riduzione attività finanziarie 0,00 Accensione di prestiti 0,00 Totale 1.514.000,00 Principali investimenti programmati per il triennio 2024-26 Denominazione 2024 2025 2026 RIFACIMENTO PAVIMENTAZIONI STRADALI E VIABILITA' 150.000,00 200.000,00 250.000,00 INTERVENTI AL PATRIMONIO ED EDIFICI SCOLASTICI 100.000,00 250.000,00 200.000,00 SISTEMAZIONE PARCHEGGIO MUNDIAL 150.000,00 0,00 0,00 MESSA IN SICUREZZA STRADA SUBBIO CINZAGO 2 LOTTO 150.000,00 0,00 0,00 MANUTENZIONI STRAORDINARIE VARIE 135.000,00 135.000,00 135.000,00 MESSA IN SICUREZZA SS 34 LAGO MAGGIORE 45.000,00 45.000,00 0,00 PROLUNGAMENTO SCOLMATORE A LAGO 115.000,00 0,00 0,00 RIQUALIFICAZIONE IMMOBILI COMUNALI 50.000,00 150.000,00 150.000,00 MESSA IN SICUREZZA STRADE COMUNALI 180.000,00 200.000,00 250.000,00 SISTEMAZIONE SENTIERI COMUNALI 45.000,00 55.000,00 50.000,00 INTERVENTO DRAGAGGIO PORTI COMUNALI 180.000,00 0,00 0,00 INTERVENTO SU VERSANTE IN LOC. ORRIDO 200.000,00 0,00 0,00 RIQUALIFICAZIONE PARCHI E GIARDINI 0,00 150.000,00 150.000,00 Totale 1.500.000,00 1.185.000,00 1.185.000,00 79 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Programmazione acquisti di beni e servizi La politica dell’amministrazione, nel campo degli acquisti di beni e servizi, è finalizzata ad assicurare all'ente, e di conseguenza anche al cittadino utente finale, il quantitativo di prodotti materiali o di servizi immateriali necessari al funzionamento regolare della struttura pubblica. Il tutto, naturalmente, cercando di conseguire un rapporto adeguato tra quantità, qualità e prezzo. Il comune, con cadenza annuale, pianifica la propria attività di acquirente di beni e servizi e valuta il fabbisogno richiesto per continuare l'erogazione di prestazioni già in essere o per intraprendere nuove attività (spesa corrente consolidata o di sviluppo). In questo contesto, connesso con il processo di costruzione e di approvazione del bilancio, sono programmate le forniture ed i servizi di importo superiore alla soglia di riferimento fornita dal legislatore ed avendo come punto di riferimento un intervallo di tempo biennale. la pianificazione degli acquisti di importo rilevante deve necessariamente fare i conti con gli equilibri di parte corrente che stanziano, in tale contesto, un volume adeguato di entrate di diversa origine e natura. Per quanto riguarda i dati esposti, la prima tabella mostra le risorse che si desidera reperire per attivare i nuovi interventi mentre la seconda riporta l'elenco delle opere che saranno realizzate con tali mezzi. Principali acquisti programmati per il triennio 2024-26 Denominazione 2024 2025 2026 FORNITURA GAS NATURALE 220.000,00 220.000,00 220.000,00 FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 335.000,00 335.000,00 335.000,00 SERVIZIO ACCOGLIENZA INFORMAZIONE TURISTICA 110.000,00 110.000,00 110.000,00 SERVIZIO PULIZIA LOCALI E UFFICI COMUNALI 29.000,00 29.000,00 29.000,00 SERVIZIO TESORERIA 19.000,00 19.000,00 19.000,00 SERVIZIO TRASPORTO SCOLASTICO 50.000,00 50.000,00 50.000,00 GESTIONE TECNICA TEATRO 45.000,00 45.000,00 45.000,00 NOLEGGIO MULTIFUNZIONI UFFICI COMUNALI 17.000,00 17.000,00 17.000,00 GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI 26.000,00 26.000,00 26.000,00 SERVIZIO MANUTENZIONE VERDE PUBBLICO 130.000,00 130.000,00 130.000,00 SERVIZIO SGOMBERO NEVE E SALATURA 86.000,00 86.000,00 86.000,00 COPERTURA SERVIZI ASSICURATIVI 58.500,00 58.500,00 58.500,00 Totale 1.125.500,00 1.125.500,00 1.125.500,00 80 Comune di Cannobio Documento unico di programmazione 2024 - 2026 Permessi a costruire Urbanizzazione pubblica e benefici privati I titolari di concessioni edilizie, o permessi di costruzione, devono pagare all'ente concedente un importo che è la contropartita per il costo che il comune deve sostenere per realizzare le opere di urbanizzazione. Per vincolo di legge, i proventi dei permessi di costruzione e le sanzioni in materia di edilizia ed urbanistica sono destinati al finanziamento di urbanizzazioni primarie e secondarie, al risanamento di immobili in centri storici, all'acquisizione delle aree da espropriare e alla copertura delle spese di manutenzione straordinaria del patrimonio. Il titolare della concessione, previo assenso dell'ente e in alternativa al pagamento del corrispettivo, può realizzare direttamente l'opera di urbanizzazione ed inserirla così a scomputo, parziale o totale, del contributo dovuto. Nel corso del triennio 2024-2026 è previsto un utilizzo totale a finanziamento di spese di investimento. Permessi di costruire Importo Scostamento 2023 2024 25.000,00 260.000,00 285.000,00 Destinazione 2023 2024 Oneri che finanziano uscite correnti 125.000,00 0,00 Oneri che finanziano investimenti 135.000,00 285.000,00 Totale 260.000,00 285.000,00 Permessi di costruire (Trend storico e programmazione) Destinazione 2021 2022 2023 2024 2025 2026 (Bilancio) (Accertamenti) (Accertamenti) (Previsione) (Previsione) (Previsione) (Previsione) Uscite correnti 0,00 0,00 125.000,00 0,00 0,00 0,00 Investimenti 189.383,00 0,00 135.000,00 285.000,00 285.000,00 285.000,00 Totale 189.383,00 0,00 260.000,00 285.000,00 285.000,00 285.000,00 81